MARITTIMO MUORE NEL SONNO DURANTE LA BATTUTA DI PESCA
il Wilma secondo nella nebbia di questa mattina al porto dei saloni
Un marinaio del peschereccio Wilma II è deceduto durante la notte tra domenica e lunedì. Si chiamava Roberto Bullo era del ‘55 , i compagni si apprestavano alla salpa delle reti quando non vedendolo arrivare sono andati a chiamarlo ma hanno avuto l’amara sorpresa di trovarlo senza vita nella sua cuccetta.
La triste scoperta è avvenuta a 37 miglia al largo di porto Levante al comandante non è rimasto altro da fare che avvisare con la guardia costiera e girare la prua per un mesto ritorno a chioggia presso la banchina del porto vecchio ai saloni dove ha accompagnato per l’ultima volta il sessantenne.
Mentre la moglie e i fratelli di Roberto Bullo hanno appreso la notizia durante la mattinata il figlio è stato messo al corrente della scomparsa del padre solo in tarda giornata, era a Venezia e non era rintracciabile.
Lo ricordo con affetto e simpatia,ci scambiavamo qualche volta battute sulla squadra di calcio che avevamo in comune. Ciao Roberto,riposa in pace,Milanista.
ringrazio degli interventi e delle critiche, continuo però ad essere più che mai convinto di aver fatto BENISSIMO a non pubblicare il nome, vorrei vedere chi di quelli che criticano tanto come reagirebbero se avessero saputo della morte di un congiunto da fb, abbiamo tutelato il lutto di chi aveva un padre deceduto e non lo sapeva ancora. ovviamente ci dispiace aver dato disagio a tanti, quindi nessun tacon peggio del buco ma una giusta precisazione , tra l'altro molto seguita ed apprezzata. saluti
Avemo in tanti amici o famigliari in mare. Ti na messo in ansia tutti...
RispondiEliminaNon si può dare una notizia a metà! Sono stata in ansia finché non ho sentito mio marito
RispondiEliminaLo ricordo con affetto e simpatia,ci scambiavamo qualche volta battute sulla squadra di calcio che avevamo in comune. Ciao Roberto,riposa in pace,Milanista.
EliminaR.i.p
Eliminapeso el tacon del buso
RispondiEliminaringrazio degli interventi e delle critiche, continuo però ad essere più che mai convinto di aver fatto BENISSIMO a non pubblicare il nome, vorrei vedere chi di quelli che criticano tanto come reagirebbero se avessero saputo della morte di un congiunto da fb, abbiamo tutelato il lutto di chi aveva un padre deceduto e non lo sapeva ancora. ovviamente ci dispiace aver dato disagio a tanti, quindi nessun tacon peggio del buco ma una giusta precisazione , tra l'altro molto seguita ed apprezzata. saluti
Eliminafai e disfi a tuo piacimento
RispondiEliminavorrei vedere te, cosa avresti pensato se avessi saputo della morte di tuo padre da facebook...
EliminaAndrea non ti curàr di lór, ma guarda e passa.
RispondiEliminagrazie
EliminaTanto hai sempre ragione tu.
RispondiEliminaUn po di umilta no?