martedì 3 maggio 2016

AUTO D'EPOCA A CHIOGGIA, A QUARANT'ANNI DAL GRANDE TERREMOTO IN FRIULI


Il 6 maggio 1976 un terremoto devastante colpì il Friuli-Venezia Giulia, causando circa mille morti e la distruzione di paesi come Gemona. Il sisma fu avvertito anche a Chioggia, che assieme a tanti altri Comuni si mise all'opera aiutando la ricostruzione: per ringraziare le località solidali, un gruppo di cultori friulani delle auto d'epoca sta attraversando il percorso della storica "Mille miglia", giungendo stamane anche a Chioggia, in campo del Duomo, dove hanno radunato gli appassionati di veicoli ottimamente mantenuti. Così il presidente di FriulMiglia, Loris Zorino: «In poco tempo ci ha aiutato il mondo intero, dall'Austria al Canada, là dove i nostri emigrati sono conosciuti per l'onestà e il lavoro. Ci siamo rialzati presto, oggi non v'è traccia del terremoto nei nostri territori».
Durante le due ore trascorse in città, FriulMiglia ha incontrato il vicesindaco Luigi De Perini, che ha così accolto gli ospiti: «La vostra è stata una esperienza estremamente impegnativa, ma superata in modo egregio con solidarietà e fratellanza verso la ricostruzione. Importante serbarne la memoria». De Perini racconta anche un episodio che l'ha visto protagonista nel merito: «Ero un giovane maestro elementare al primo anno di servizio, ora sono arrivato quasi all'ultimo. Il terremoto fu il mio primo serio coinvolgimento di coscienza professionale. La didattica allora era diversa, ma portavo a scuola i giornali, una radio e una carta geografica, costruendo assieme a una quarta elementare di tutte bambine un osservatorio in diretta della vicenda che vi aveva coinvolto. La tv allora era più edulcorata, ma è giusto affrontare questi argomenti coi bambini».

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