Prima domenica di primavera, favorita dal sole, e subito Chioggia e Sottomarina sono state prese d'assalto dalle moltitudini di turisti, desiderosi dell'aria di mare e del buon pesce. La concomitanza con le Giornate del FAI e l'apertura straordinaria del Forte San Felice hanno contribuito a far arrivare, fin dalle prime ore del mattino, un flusso continuo di mezzi lungo l'esausta arteria della Romea, sia da nord tramite il ponte translagunare, sia da sud attraversando l'Adige, il Brenta e i centri abitati nel mezzo. Tutto pieno nei ristoranti del centro storico, con passeggiata d'obbligo per il corso del Popolo e le rive dei canali; altissima affluenza lungo l'arenile, dove atleti e proprietari di cani hanno approfittato per qualche corsa a pochi centimetri dall'acqua.
Continuo andirivieni sulla diga di San Felice, dai lavori del MoSe fino al faro e ritorno, e analogo viavai sul lungomare: riguardo a quest'ultimo, però, non sono mancate le lamentele da parte di alcuni gestori di locali ed esercizi, a causa dei lavori in corso per realizzare la rotatoria all'incrocio con viale Tirreno. Resta peraltro difficile comprendere quando sarebbe stato il periodo migliore per compiere queste opere, considerati i rigori di un inverno che se n'è andato con la neve, il ghiaccio e la pioggia. Almeno il traffico, per fortuna, è corso scorrevole anche nella fase di uscita, se si eccettua un tamponamento tra quattro vetture sul ponte translagunare a metà pomeriggio, con sopralluogo della polizia locale.


Nessun commento:
Posta un commento
COMMENTA CON RISPETTO, NON IN ANONIMATO