Freno della Sovrintendenza per i Beni Culturali al progetto di recupero di Forte Penzo, la batteria abbandonata a Sottomarina nei pressi dell'arena Duse e di via del Boschetto. Lo scrive il Gazzettino oggi in edicola. I documenti presentati dal Comune di Chioggia, e che ipotizzano la creazione di parcheggi ed edifici, non sono sufficienti secondo la valutazione dell'ente: in particolare serve una Valutazione d'impatto Ambientale Strategica del piano urbanistico attuativo, viste le possibili criticità e complessità di tutela di un bene storico che risale ai secoli scorsi.
Dubbi sono stati espressi anche riguardo la strada di collegamento tra Forte Penzo e campo Cannoni, per le «interferenze paesaggistiche». Nella migliore delle ipotesi, lo stop ora provocherà ritardi di alcuni mesi nell'avvio delle opere. Sull'area di quasi 5mila metri andrebbe a insediarsi un'impresa di trasformazione alimentare più alcuni esercizi di vicinato, con un edificio residenziale alto 6 piani per 15 appartamenti; nell'area attigua da 7mila metri quadri troverebbero posto due edifici -di cui uno alto ben nove piani- oltre ai parcheggi interrati e a strutture vocate agli spettacoli.


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