I Servizi Sociali del Comune di Chioggia assicurano che non c’è alcun ritardo nei tempi di liquidazione del contributo regionale a favore delle persone non autosufficienti assistite a domicilio (ex assegni di cura). Le impegnative vengono erogate dai Servizi Sociali dopo avere ricevuto le liste dei beneficiari da parte della Regione del Veneto per il periodo aprile-giugno, pubblicate a fine luglio. Successivamente la Regione ha trasferito i soldi dei beneficiari rientrati in graduatoria al Comune di Chioggia, che li ha incassati solo dopo la metà di agosto. Si tratta di numeri rilevanti: quasi 357mila euro assegnati per 558 famiglie beneficiarie del contributo ICD-B, e 96400 euro assegnati per 84 famiglie beneficiarie del contributo ICD-M.
Prima della liquidazione, nella lista dei beneficiari si devono effettuare i controlli previsti dalla norma vigente, che sono partiti immediatamente come di consueto: ad esempio si devono verificare i beneficiari deceduti, in quanto se è venuto a mancare qualcuno devono essere convocati tutti gli eredi per la compilazione della liberatoria, e l’acquisizione delle attestazioni ISEE mancanti. Solo dopo aver effettuato tutti i controlli e aver raccolto la documentazione necessaria, il Comune potrà procedere alla liquidazione del contributo regionale a tutti coloro che ne hanno il diritto. I Servizi Sociali confermano quindi che la liquidazione sta avvenendo in modo sollecito e tempestivo, senza alcun ritardo: in questi giorni l’atto di liquidazione sarà inviato alla Ragioneria per il relativo mandato di pagamento agli aventi diritto, che è perfettamente in linea con tutte le liquidazioni già effettuate nei semestri precedenti. L'amministrazione prevede infatti che i contributi potranno essere accreditati sul conto corrente dei beneficiari entro la fine del mese di settembre, proprio come avvenuto l’anno scorso.


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