lunedì 23 novembre 2020

COVID, IL PREFETTO ZAPPALORTO MIGLIORA MA RESTA IN TERAPIA INTENSIVA. DISGUIDI IERI MATTINA AL DISTRETTO PER I BAMBINI CHE DOVEVANO FARE IL TAMPONE

Versa ancora in condizioni critiche Vittorio Zappalorto, il Prefetto di Venezia colpito dal Coronavirus. L'alto funzionario è stato ricoverato la scorsa settimana dopo aver contratto il Covid-19 e aver visto aggravarsi la situazione respiratoria: tuttavia Zappalorto appare in miglioramento, tanto che è possibile un suo ritorno in reparto, nel caso non avesse più bisogno di supporti meccanici alla respirazione. Intanto il presidente della giunta regionale, Luca Zaia, annuncia per domani il rinnovo e la proroga dell'ordinanza con le relative restrizioni valide per il Veneto.
A Chioggia, il locale nosocomio conta nove persone ricoverate per il virus, di cui una in Rianimazione. Mentre ieri mattina una intera classe di bambini, la 3^B della scuola per l'infanzia Baldo Morin a Borgo San Giovanni, ha dovuto attendere 40 minuti all'esterno del Distretto sanitario in via Vespucci a Sottomarina, dove era stata convocata per eseguire il tampone preventivo al rientro in aula. I piccoli, circa venti, avevano ricevuto l'appuntamento in ordine alfabetico, a scaglioni tra le ore 10 e le 11: ma il plesso risultava chiuso e sprovvisto di personale, e nemmeno una telefonata all'ospedale e alla guardia medica ha sbloccato la situazione. Solo alle 10.40 l'arrivo dei sanitari, per loro stessa ammissione ignari della convocazione, i quali hanno provveduto ai test in modalità drive-through.

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