martedì 28 dicembre 2021

PALAZZO GRANAIO: I LAVORI TERMINERANNO A GENNAIO 2023?

I lavori al Palazzo Granaio termineranno a gennaio del 2023. A gennaio del 2022 sarà fatto un incontro con la soprintendenza per decidere la destinazione d’uso del primo piano. Per quanto riguarda i negozi al piano terra, non si tratta di locazioni ma di concessioni, l’ammontare delle quali sarà proporzionale alle attività. In questo lasso di tempo chi gestisce i locali del piano terra ha tutto il tempo per dialogare con l’amministrazione e cercare un punto di accordo. I gestori potranno riammodernare i propri locali e dotarli di servizi dove mancano. Per il locale in concordato verrà invece indetta una gara per la sua aggiudicazione. La spiegazione dell’assessore Griso è stata chiara e dettagliata. Il cronoprogramma è stato illustrato nel dettaglio e in esso tutti i punti sono stati trattati.
Non era bastata ai consiglieri la spiegazione data dalla consigliera Segantin, presidente della Commissione Lavori Pubblici che pochi minuti prima aveva affermato le medesime cose. Almeno a quanto ha sostenuto il consigliere Montanariello che ha sottolineato l’importanza di non confondere i ruoli e di non ritenere corretto che intervenisse un consigliere a dare risposte che spettano al Sindaco o all’assessore di turno. Un atteggiamento poco corretto, quello di Montanariello, a quanto ha dichiarato in seguito lo stesso sindaco il quale ha confermato la massima fiducia che la maggioranza concede ad assessori e ai consiglieri nonché ai presidenti e ai membri delle commissioni, in particolar modo nel caso in questione in quanto la consigliera Segantin non solo è presidente della commissione relativa ma anche un tecnico vista la sua professione. Inoltre con il suo incarico istituzionale ha potuto seguire l’iter dall’inizio e conserva una memoria storica dalla precedente amministrazione. L’Ordine del Giorno che Alessandra Penzo ha portato in Consiglio comunale, la cui votazione è stata rinviata tre volte e che è stato portato e discusso abbondantemente in commissione non apporta nulla di diverso al programma già in atto da parte dell’amministrazione, volendola impegnare a fare ciò in cui si è già attivata, mettendo a parte i consiglieri tutti. Pertanto la maggioranza, ritenendolo una misura superflua, ha votato in modo contrario, bocciandolo con 14 voti contro 8 favorevoli.

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