Quando SST ha pubblicato l’avviso, con relativa ordinanza della polizia locale, della chiusura del ponte girevole negli orari dalle 01 alle 04 di notte di venerdì 4 novembre causa lavori a più di qualche pescatore è venuto il dubbio:” Ma questi lo sanno che è previsto molto maltempo? Come faranno a lavorare con pioggia e vento?” Qualcuno ha anche ironizzato che la direzione dei lavori non avesse pensato alle previsioni meteo.
Invece era tutto previsto, da aprile scorso gli uffici lavori pubblici e l’azienda POLYTEC OLEODINAMICA di Sant’Angelo di Piove di Sacco hanno ideato e progettato un sistema che consenta di poter controllare, movimentare ed eventualmente risolvere eventuali problemi anche da remoto continuando ad avere in continuo monitoraggio la struttura.
Sono stati adeguati i sistemi meccanici a cremagliera e cambiata la centralina.
Il ponte girevole potrà essere comandato e gestito dalla centrale di controllo nello stesso modo in cui vengono gestiti il Mose e il Baby Mose, da remoto.
L’intervento notturno della notte appena trascorsa è servito per fare una serie di controlli digitali in modo di poterlo sbloccare direttamente in caso di problemi.
Qualcuno ricorderà quel pescatore imbecille che mesi fa aveva aggredito il manovratore di SST perché non aveva potuto aprire il ponte e consentire il passaggio dei pescherecci.
Ci viene un dubbio, con il controllo da remoto sarà difficile rintracciare il manovratore.
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