Le piogge dell'ultimo periodo sono state un toccasana per il settore agricolo che vedeva terre arse e secche e prodotto agricolo ed orticolo in sofferenza, con la necessità di dover irrigare spesso per permettere la crescita dei raccolti.L’acqua che ha bagnato i campi ha dato respiro ai coltivatori che hanno visto il prodotto crescere meglio. Come le piogge sono state una mano santa per il prodotto coltivato lo sono state anche per ciò che cresce spontaneamente che talvolta più che un valore aggiunto costituisce un indesiderato. Si sono sviluppate infatti in maniera esplosiva le piante infestanti che invadono i marciapiedi, è cresciuta in maniera importante l’erba ai lati strada e le siepi e gli alberi sono esplosi di verde.
Il verde pubblico va mantenuto ordinato e pulito. Continuamente la ditta che gestisce il verde attenziona la situazione, in questa occasione dovrebbe dedicarsi nuovamente alle potature di alberi e siepi e all’estirpazione delle piante cresciute indesideratamente tra le fessurazioni delle pavimentazioni.
La mole di tali interventi è importante e il costo per comunità è proporzionato. Curare il verde è necessario e va fatto ed è un lavoro che spetta all’amministrazione comunale. Spesso ci si lamenta che il verde straripa ovunque sui marciapiedi e a lato delle abitazioni e si chiede un intervento prioritario.
Ma il programma di lavoro dell’azienda incaricata difficilmente viene stravolto dalle richieste dei singoli. Bisogna solo attendere il turno del proprio tratto di strada.
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