A Chioggia si parlerà di adolescenti, del mondo digitale e del ritiro in camera con una conferenza pubblica affidata ad Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva. L’incontro, dal titolo “Esci da quella stanza! Figli nella giungla digitale”, è in programma sabato 28 marzo 2026 alle ore 15 al Cinema-Teatro Don Bosco.
Si tratta di un fenomeno molto attuale. Il nome più usato è ritiro sociale giovanile; nella sua forma più estrema viene associato agli hikikomori. Non significa semplicemente “rinchiudersi in camera”: l’ISS descrive il ritiro sociale come la tendenza a chiudersi per mesi nella propria stanza, mentre il Ministero della Salute nel 2025 lo ha definito un fenomeno che “non possiamo più ignorare”, collegandolo a un disagio giovanile più ampio e accelerato anche dalla pandemia.
In Italia non è un caso isolato. Nella prima indagine ISS sul tema, i ragazzi che hanno dichiarato di essersi isolati tutti i giorni negli ultimi sei mesi erano l’1,8% tra gli 11-13 anni e l’1,6% tra i 14-17 anni. Sono quote non enormi, ma sufficienti a far capire che non si tratta più di una stranezza individuale: è un segnale sociale e sanitario reale.
Un campanello d’allarme del disagio adolescenziale di oggi.




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