sabato 28 marzo 2026

SANZIONI PER 100.000 EURO A SEI ESERCIZI PUBBLICI DI SOMMINISTRAZIONE


RISCONTRATE IRREGOLARITA' IN TEMA SICUREZZA



Sono stati effettuati controlli nel settore dei pubblici esercizi e della ristorazione a Mestre e Venezia da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Venezia, con il supporto dei militari delle Compagnie di Venezia e Mestre. Le ispezioni, di natura ordinaria e tecnica, erano finalizzate a verificare la regolare posizione dei lavoratori e il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dai controlli sono emerse diverse criticità, soprattutto sul fronte della sicurezza. Sono state contestate varie violazioni di carattere penale e una delle attività controllate è stata sospesa. In tutto sono stati individuati sei esercizi pubblici irregolari.

Nel centro storico di Venezia è stata riscontrata, in un pubblico esercizio, la mancanza dei requisiti igienico-sanitari adeguati. A Mestre, invece, sono stati cinque i locali di intrattenimento e somministrazione risultati non in regola per violazioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

In uno dei locali è stata sospesa l’attività per l’assenza del piano di emergenza ed evacuazione. Negli altri quattro esercizi sono state accertate diverse irregolarità: vie di fuga ostruite, estintori non revisionati, numero insufficiente di addetti alle emergenze, mancata formazione del personale e omissione delle visite mediche obbligatorie per i lavoratori. Inoltre, il Documento di valutazione dei rischi non era stato aggiornato e non era stata effettuata la comunicazione relativa all’adeguamento dell’impianto di messa a terra.

Complessivamente sono state impartite 14 prescrizioni di carattere penale, adottato un provvedimento di sospensione e contestate sanzioni amministrative e ammende per oltre 100 mila euro.

Resta fermo che i soggetti coinvolti devono considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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