Chioggia - 9 maggio 2026
Pier Giorgio Tiozzo Gobetto nei giorni scorsi ha fatto emergere la necessità di ridare un'identità anche culturale a Sottomarina, mettendo a buon frutto una parte della ex scuola Pascoli.
"Ora che la questione è stata messa sul tavolo non può più essere snobbata", commenta, ma serve entrare nei dettagli e per farlo Gobetto ha bisogno di qualcuno che si affianchi sostenendo e appoggiando l'idea.
Gobetto è sempre stato molto attivo in ambito sociale e culturale, diventando anche assessore alla cultura e all'ambiante attorno al 2000.
Ora non ritiene di poter rimanere inerte davanti alle vicende che stanno interessando la città. Il fatto che a Sottomarina si dovesse creare un polo culturale polivalente, Gobetto lo aveva già evidenziato nel 1986.
"Dopo 40 anni sono ancora più fermamente convinto che bisogna dare a Sottomarina un centro pubblico, riconosciuto, e questo significa creare un Polo di aggregazione sociale e culturale, di servizi pubblici, da strutturare attorno ad una Biblioteca civica rivisitata con gli orientamenti di oggi, capace di fare da traino a un centro di incontri, mostre, attività di vario genere" - afferma.
Invita quindi i cittadini a farsi protagonisti aiutandolo a portare avanti l'iniziativa.
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