venerdì 11 ottobre 2013

IL SINDACO SI DIFENDE: FERRACANE E' STATO IN GALERA PER TRAFFICO DI STUPEFACENTI

La vicenda purtroppo è molto delicata siamo alla presenza comunque di una famiglia che è in stato di disagio, precisiamo, come tante altre, che però, forse per sentimenti di varia natura, preferiscono non esporsi e soprattutto non esporre anche i figli, quello che comunque appare evidente è che il comune, poco o tanto che sia, a questa famiglia ha dato un aiuto economico di circa trecento euro al mese, sono pochi? sono tanti? Questi ha dato, dalla nota che invia il comune la famiglia ferracane ha il figlio Biagio che comunque ha una residenza, forse sarà anche piccola, ma diciamocelo chiaramente chi di noi, avendo un tetto, lascerebbe all'addiaccio il padre e la madre? e i suoi fratelli? Per carità forse ci sono anche altri problemi però allora, forse, visto che il comune 300 euro al mese te li dà e tuo figlio non ti ospita, non sarebbe stato il caso di evitare di attaccare sindaco e amministrazione con relativi servizi sociali che, da quello che sembra, hanno fatto tutto quello che potevano? Speriamo che questo serva da riflessione a chi, prima di informarsi, spara a zero.
--> NOTA INVIATA DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE Nucleo familiare Immigrati da Gela nel 2000 Ferracane Nunzio (marito) nato il  04/01/1963  a  GELA (CL) Immigrato da Gela nel 2002 Dal 2009 domiciliato c/o Casa comunale Pepe Carmela (moglie) nata il  05/12/1966  - Immigrata da Gela nel 2000 Ferracane Biagio (figlio) n. 12/12/1983 Immigrato da Gela nel 2000 coniugato il 06/02/2010 – residente in Via Pascolon Valli dal 20/04/2010 Ferracane Leandra (figlia) nata il  20/07/1989   Immigrato da Gela nel 2000 F.K. (figlio) nato nel 2000  a  CHIOGGIA (VE) La Sig.ra Pepe Carmela aveva fissato due colloqui ai Servizi Sociali il 22.06.2010 ed il 06.10.2010, ai quali non si è presentata. Sposata con Ferracane Nunzio vivono insieme in Via N.Zeno. Dallo stato di famiglia risulta invece che il Sig. Ferracane Nunzio sarebbe domiciliato c/o la Casa Comunale (si è fatto risultare cioè come se fosse senza fissa dimora). Il sig. Ferracane Nunzio, imprenditore edile, nel 2010 è stato arrestato a seguito di intercettazioni telefoniche per traffico internazionale di droga. E’ stato per quindici mesi in custodia cautelare in carcere dal 3 giugno 2010, è stato scarcerato il 23 settembre 2011 e poi agli arresti domiciliari. Tali problemi probabilmente hanno influito con la conduzione del proprio lavoro. La ditta infatti è stata chiusa. Risulta che il nucleo familiare viene aiutato dalla famiglia d’origine di Gela, dalla madre, dai cognati e dalla suocera. Quindi la rete parentale di Gela sembrerebbe in grado di supportare sufficientemente la situazione di difficoltà del nucleo del Ferracane Nunzio, nel caso in cui questi si ritrasferisse a Gela. La signora Pepe Carmela, lavora come sarta a domicilio, se capita esegue anche lavori domestici. La figlia Ferracane Leandra, diplomata al turistico alberghiero, durante il periodo estivo ha lavorato su chiamata. Il figlio Ferracane Biagio nel 2010 ha acquistato una casa di proprietà a Valli per il valore di 160.000 euro, dove tuttora abita con la moglie. Si ritiene che l’abitazione possa dare ospitalità alla madre e ai fratelli.
--> Contributi erogati dal Servizio Sociale Dal 01/09/2012 a tutt’oggi importo di 307 euro mensili Più volte è stato spiegato alla Sig.ra Pepe Carmela che qualora avesse reperito un appartamento in locazione sul mercato privato, l’Amministrazione comunale avrebbe potuto contribuire alle relative spese d’affitto, anche per l’intero importo dell’affitto stesso per il primo periodo, così da superare il momento di difficoltà. Tale soluzione è però sempre stata rifiutata dalla Pepe Carmela, pretendendo invece l’assegnazione immediata di un alloggio popolare, passando davanti quindi ai 340 nuclei familiari che sono collocati in graduatoria ERP avendo fatto regolare domanda e avendone quindi diritto.

giovedì 10 ottobre 2013

QUATTRO NUOVI " SCIPPI" AL MERCATO DEL GIOVEDI'


--> Lo " scippo" ( virgolettato) a cui ci riferiamo è visibile assenza di ben quattro postazioni tra le bancarelle del mercato del zioba ( il mercato settimanale del giovedì) infatti incuriositi dalla visibile presenza ( mai accaduta prima) di questi posti vuoti ci siamo informati ed è la conseguenza di un provvedimento che in pratica SOSPENDE le licenze a quegli ambulanti che non sono in regola con il pagamento dei contributi previdenziali. Per effetto di questo provvedimento le piazzole sono temporaneamente sospese, non possono essere utilizzate come consuetudine dagli ambulanti così detti precari,e, nel caso non dovessero essere messi in regola entro 120 giorni...PERDERANNO la licenza e il l'amministrazione comunale provvederà alla cancellazione, in pratica non verrà più rilasciata. E' giusto? è sbagliato? Al di là dei pareri di uno degli operatori, tu, cosa ne pensi? Da una parte ci vuole il rispetto delle regole dall'altra sorge una domanda: ma se questi ambulanti non riescono a pagarsi i contributi, come potranno mai farlo se non possono neppure lavorare? E ci spingiamo un po' avanti...e nel settore del commercio fisso, con questa crisi economica disastrosa, siamo sicuri che anche loro non siano nelle stesse condizioni? E allora? Chiusura per tutti? E le conseguenze?


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domenica 6 ottobre 2013

RIDOTTO MARINA ALLAGATA PERO'.....


--> Dunque, gli allagamenti ci sono stati ancora una volta anche se le precipitazioni, anche se non abbiamo dati ufficiali, certamente sono state meno importanti rispetto ai due ultimi nubifragi, però, dobbiamo dirlo in neanche un'ora la situazione si è normalizzata grazie all'intervento del personale di VERITAS che era già sul posto, purtroppo per motivi che ancora non conosciamo ci sono state delle difficoltà tecniche che hanno impedito l'immediato messa n funzione delle pompe. Sul posto era presente anche l'assessore ai lavori pubblici RICCARDO ROSSI che insieme ai tecnici ha seguito attentamente l'evolversi della situazione. Come avremo maggiori info a riguardo aggiorneremo