sabato 1 febbraio 2020

TG AZZURRA: INVALIDA E CIECA TOTALE, MA L'INPS NON LE RICONOSCE L'INTEGRAZIONE - EDIZIONE DI SABATO 1° FEBBRAIO 2020

Nel numero odierno:

- porto commerciale di Chioggia in crescita nel 2019, traffici aumentati del 29%: ottimista l'Autorità di Sistema → l'articolo continua su questo link;

- invalida e cieca totale, ma l'INPS non le riconosce l'integrazione: caso di mala burocrazia a Borgo S.Giovanni → l'articolo continua su questo link;

- domani il "bomba day" a Marghera, Venezia isolata: tutte le strade coinvolte e le variazioni per gli autobus → l'articolo continua su questo link;

- il medico di base di Ca' Bianca va in pensione, frazione senza assistenza: ULSS e Comune cercano una soluzione → l'articolo continua su questo link;

- "Ripuliamo la Vena", domenica pomeriggio i subacquei all'opera per recuperare ii rifiuti dal fondo del canale → l'articolo continua su questo link.

IL MEDICO DI BASE DI CA' BIANCA VA IN PENSIONE, FRAZIONE SENZA ASSISTENZA: ULSS E COMUNE AL LAVORO PER UNA SOLUZIONE IN TEMPI RAPIDI

Da lunedì 3 febbraio Ca' Bianca resterà temporaneamente senza un medico di base. Il dottor Osvaldo Mazzotta, che in questi anni aveva retto l'ambulatorio della frazione, va infatti in pensione: ieri nella sala parrocchiale il comitato civico ha chiamato a raccolta l'assemblea dei residenti. Stando alle ultime notizie, riportate dal Gazzettino in edicola, un medico si sarebbe detto disponibile a lavorare a Ca' Bianca ma non a pagare le spese di affitto e utenze all'immobile di proprietà del Comune, che però non può fare preferenze tra medici di base nel mercato.
Tuttavia la frazione è anziana e lontana dagli altri centri abitati, per questo l'ULSS assicura di stare lavorando assieme al Comune per garantire la continuità assistenziale dei cittadini di Ca’ Bianca. «Il territorio comunale di Chioggia - si legge in una notta - è a oggi il più coperto da parte dei medici di famiglia: non esiste, infatti, alcuna “zona carente”, di cui si parla quando -all’interno di un ambito- si vede necessario l’ingresso di un nuovo medico per la carenza di assistenza a 1200 cittadini». Inoltre l'ULSS ricorda che questo Comune è il territorio più coperto dalle Medicine di Gruppo Integrate.

IL PORTO COMMERCIALE DI CHIOGGIA IN CRESCITA NEL 2019: I TRAFFICI AUMENTATI QUASI DEL 30%, OTTIMISMO DALL'AUTORITÀ DI SISTEMA

Sono lusinghieri i dati per il 2019 riscontrati dal Porto di Chioggia e comunicati dall'Autorità Portuale di Sistema. Lo scorso anno lo scalo clodiense ha operato 360 chiamate a fronte delle 336 segnalate nel 2018, con un aumento del 28.9% per quanto riguarda i traffici (1 milione e 300mila tonnellate): la crescita maggiore riguarda le rinfuse solide (+15.1%) e soprattutto il settore general cargo (ben il 54% in più). Il presidente Pino Musolino vede «un moderato ottimismo dalla conferma dell’interesse di primari operatori internazionali e dai risultati incoraggianti del porto di Chioggia, che stimolano a continuare con rinnovata determinazione» nonostante la défaillance del Porto di Venezia.