lunedì 16 luglio 2018
ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA COMUNE E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIE TURISTICHE: ARRIVANO GLI STEWARD IN SPIAGGIA
Dieci nuovi operatori al giorno, per sei turni di sei ore ciascuno, con una durata di servizio nelle spiagge di Sottomarina e Isolaverde di almeno 50 giorni, festivi compresi. L’accordo di collaborazione tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria Ascot e Gebis in questi giorni dovrebbe essere definito formalmente: già il Comune ha messo a disposizione 50mila euro, che vanno ad aggiungersi ai 48mila già stanziati per l’annuale servizio di salvataggio e sicurezza. «La lotta al commercio illegale è sempre all’ordine del giorno – spiega il sindaco Alessandro Ferro – e adotteremo ogni strategia, anche innovativa per il nostro territorio, come questa degli steward nelle spiagge. Sottolineo che ogni progetto è sempre in collaborazione con le forze dell’ordine, dagli agenti di polizia locale del Comune, alla guardia di finanza e al prefetto». Continua il presidente del consiglio comunale, Endri Bullo: «È dallo scorso anno che tengo monitorata la situazione, anche sui network. I solleciti dell'amministrazione sono stati accolti, le retate e gli interventi per la sicurezza delle spiagge sono numerosi, e alle forze dell’ordine va tutta la gratitudine per quello che fanno quotidianamente. Il nostro operato è nell’interesse di Chioggia, per la tranquillità dei cittadini e dei turisti». Prosegue il vicesindaco Marco Veronese: «Il servizio stewarding è un’iniziativa in più da effettuare nelle aree in concessione ai privati e anche nelle spiagge libere, con personale specializzato da affiancare al già rodato servizio di salvataggio e sicurezza. Gli obiettivi sono informare i turisti e i clienti degli stabilimenti dei rischi dell’acquisto di merce contraffatta (che prevede sanzioni dai 25 ai 500 euro), far desistere gli ambulanti privi di autorizzazione, che spesso bloccano l’accesso al mare anche per i bagnini; segnalare alle forze dell’ordine situazioni irregolari che possono coinvolgere anche alcuni stabilimenti, i quali avvisano gli ambulanti dell’arrivo delle forze dell’ordine o prestano
loro supporto logistico, come ad esempio un magazzino per il ricovero della merce». L’amministrazione è in attesa di un incontro con le associazioni di categoria degli stabilimenti balneari, che riceveranno il contributo di 50mila euro e saranno chiamate a definire il contratto di servizio stewarding e integrare la spesa per aumentare i 50 giorni di servizio, al fine di dare continuità al servizio fino alla fine della stagione estiva. Un requisito in più per mantenere gli standard di spiaggia con la Bandiera Blu.
TG AZZURRA: BARBARIE A VALLI DI CHIOGGIA, QUATTRO CONIGLI SELVATICI IMPICCATI FUORI DA UN'ABITAZIONE IN VIA LARGA - EDIZIONE DI LUNEDÌ 16 LUGLIO 2018
Nel numero odierno:
- barbarie a Valli di Chioggia, quattro conigli impiccati fuori da un'abitazione in via Larga → l'articolo continua su questo link;
- dopo 30 anni don Marino Callegari dalla Caritas alla Navicella. Don Angelo Busetto a Sottomarina → l'articolo continua su questo link;
- con l'Ape Piaggio sequestrato, torna a vendere frutta in spiaggia, e il sequestro è definitivo → l'articolo continua su questo link;
- gli uffici di Coopesca sono chiusi da mesi, è stata sospesa anche l'attività al mercato ittico → l'articolo continua su questo link;
- stasera dalle 21.30 in piazza Vigo i Truma in concerto presentano il cd "Per grazia ricevuta" → l'articolo continua su questo link;
- meteo Brollo: dopo una mattina di sole, l'abbassamento dell'anticiclone verso sud farà entrare aria fresca atlantica, con temporali strutturati e intensi dal tardo pomeriggio di oggi alla prossima notte, significative quantità di pioggia, forti colpi di vento e grosse grandinate sparse. Temperature a 28-29 gradi nel pomeriggio: con la massima insolazione i temporali si faranno strada. Domattina ultimi piovaschi e reinstallazione dell'anticiclone, che significa bel tempo per buona parte della settimana.
- barbarie a Valli di Chioggia, quattro conigli impiccati fuori da un'abitazione in via Larga → l'articolo continua su questo link;
- dopo 30 anni don Marino Callegari dalla Caritas alla Navicella. Don Angelo Busetto a Sottomarina → l'articolo continua su questo link;
- con l'Ape Piaggio sequestrato, torna a vendere frutta in spiaggia, e il sequestro è definitivo → l'articolo continua su questo link;
- gli uffici di Coopesca sono chiusi da mesi, è stata sospesa anche l'attività al mercato ittico → l'articolo continua su questo link;
- stasera dalle 21.30 in piazza Vigo i Truma in concerto presentano il cd "Per grazia ricevuta" → l'articolo continua su questo link;
- meteo Brollo: dopo una mattina di sole, l'abbassamento dell'anticiclone verso sud farà entrare aria fresca atlantica, con temporali strutturati e intensi dal tardo pomeriggio di oggi alla prossima notte, significative quantità di pioggia, forti colpi di vento e grosse grandinate sparse. Temperature a 28-29 gradi nel pomeriggio: con la massima insolazione i temporali si faranno strada. Domattina ultimi piovaschi e reinstallazione dell'anticiclone, che significa bel tempo per buona parte della settimana.
DOPO TRENT'ANNI DON MARINO CALLEGARI LASCIA LA CARITAS E VA ALLA NAVICELLA. DON ANGELO BUSETTO A SOTTOMARINA
Come un fulmine a ciel sereno, ieri il vescovo di Chioggia Adriano Tessarollo ha comunicato, attraverso il suo consueto editoriale sul settimanale diocesano Nuova Scintilla, il nuovo assetto di molte parrocchie del territorio, che ha anche messo in rotazione alcuni sacerdoti molto cari alla popolazione per via della loro pluriennale esperienza nel clero cittadino. Colpisce l'avvicendamento alla parrocchia della Cattedrale: don Angelo Busetto passa a collaborare all'Unità Pastorale di Buon Pastore e Santo Spirito, e verrà rimpiazzato quale arciprete del Duomo da don Danilo Marin. E soprattutto quello alla guida della Caritas: dopo trent'anni, don Marino Callegari è destinato alla parrocchia della Navicella e verrà sostituito nel ruolo di direttore dal diacono Attilio Gibbin, da tempo già suo vicario all'organizzazione di carità e della Pastorale migranti. Compiti assai specifici, che il nuovo direttore conosce bene: pertanto si può dire che la Caritas diocesana sia passata in buone mani.
Scrive il vescovo: «So che ogni cambiamento può suscitare, sia nei sacerdoti coinvolti come anche nelle comunità che lasciano o che accolgono, disagio, perplessità, paure, attese e speranze. Lasciare persone, amicizie, collaboratori, progetti e programmi è sempre un sacrificio. Iniziare nuovi rapporti e nuovi progetti e programmi è pure fatica, specie se non si è più in giovane età. Le scelte fatte sono frutto di dialogo con gli interessati, ma alla fine accolte, pur con spirito di disponibilità e obbedienza. Tutte le motivazioni, dato il carattere personale, non potranno essere comunicate». Dal canto loro, i due parroci sono molto sereni: don Angelo trova «piuttosto naturale il turnover, perché essere parroco della Cattedrale è faticoso» e il nuovo compito è più adeguato all'impegno che può offrire un religioso già fuori limiti di età da un triennio.
Tranquillo è anche don Marino, il quale con atteggiamento positivo pensa sia bene un ricambio: «Avrò modo di sperimentare in terreni dove non ho ancora provato», dice il sacerdote. «Devo organizzarmi, spero di riuscire a far bene dove andrò, anche se non posso cancellare trent'anni della mia vita». La Diocesi negli ultimi giorni ha sofferto la grave perdita del giovane economo Luca Mancin, venuto a mancare prematuramente e senza alcuna avvisaglia una settimana fa, a poche ore dal suo lavoro quotidiano in Curia.
Scrive il vescovo: «So che ogni cambiamento può suscitare, sia nei sacerdoti coinvolti come anche nelle comunità che lasciano o che accolgono, disagio, perplessità, paure, attese e speranze. Lasciare persone, amicizie, collaboratori, progetti e programmi è sempre un sacrificio. Iniziare nuovi rapporti e nuovi progetti e programmi è pure fatica, specie se non si è più in giovane età. Le scelte fatte sono frutto di dialogo con gli interessati, ma alla fine accolte, pur con spirito di disponibilità e obbedienza. Tutte le motivazioni, dato il carattere personale, non potranno essere comunicate». Dal canto loro, i due parroci sono molto sereni: don Angelo trova «piuttosto naturale il turnover, perché essere parroco della Cattedrale è faticoso» e il nuovo compito è più adeguato all'impegno che può offrire un religioso già fuori limiti di età da un triennio.
Tranquillo è anche don Marino, il quale con atteggiamento positivo pensa sia bene un ricambio: «Avrò modo di sperimentare in terreni dove non ho ancora provato», dice il sacerdote. «Devo organizzarmi, spero di riuscire a far bene dove andrò, anche se non posso cancellare trent'anni della mia vita». La Diocesi negli ultimi giorni ha sofferto la grave perdita del giovane economo Luca Mancin, venuto a mancare prematuramente e senza alcuna avvisaglia una settimana fa, a poche ore dal suo lavoro quotidiano in Curia.
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