giovedì 24 marzo 2022

LADRI DI CARBURANTE SCATENATI


Il gasolio per fare rifornimento alla pompa rimane costoso e sono sempre più frequenti i furti di carburante ai danni di mezzi lasciati necessariamente incustoditi.

Nei giorni scorsi veniva denunciato il furto di un serbatoio in una piccola imbarcazione in Riva Vena. Anche a Ca’ Bianca il furto di gasolio aveva interessato una vettura.

Oggi viene denunciata la rottura del serbatoio di un autocarro da parte di ignoti per prelevare dal suo interno il carburante.

Il mezzo interessato dall’insolito furto questa volta è infatti un mezzo di lavoro di un’impresa edile, parcheggiato a pagamento sul lungomare Adriatico.

Maggiore il danno arrecato dell’importo del carburante sottratto, senza considerare la pericolosità di un serbatoio lasciato aperto con il tubo gocciolante in mezzo a una strada, dove basta che qualcuno getti una cicca accesa dal finestrino di un'auto in corsa per provocare un disastro.


IERI POMEGGIO ALCUNI QUARTIERI SENZ'ACQUA - ROTTUTA TROVATA E RIPARATA


Ieri pomeriggio veniva segnalata la mancanza di acqua potabile nell’area di Ridotto Madonna. Si ravvisava una perdita di pressione anche nel quartiere di Borgo San Giovanni e qualcuno, tra i commenti del post con cui il sindaco Mauro Armelao avvisava che aveva già provveduto ad avvertire Veritas, lamentava mancanza d’acqua anche a Chioggia.

Veritas, dopo poco, si era messa già alla ricerca della perdita in modo da poter provvedere alla riparazione. 

Si è potuto verificare la rottura di una vecchia presa non segnalata nella cartografia.

Per poter procedere alla sua riparazione si è dovuta tappare una condotta in uscita dalla centrale di Bivio Madonna che si trova nelle vicinanze della sede Veritas in via Padre Emilio Venturini.


Si è trattato di una breve interruzione per la quale non si è potuto dare un preavviso alla cittadinanza. dopo poco più di un’ora la situazione si era normalizzata.


Tra i commenti al post con cui il sindaco avvisava che Veritas era stata avvertita, quelli dei cittadini che si sentono coinvolti nella vita pubblica, comunicando direttamente ad Armelao gli eventuali disagi e disservizi e vedendo un’immediata risposta da parte del primo cittadino che, dove può, si attiva immediatamente per cercare soluzioni. 


La formula “il sindaco tra la gente” continua a portare consensi. 


mercoledì 23 marzo 2022

LADRO SACRILEGO IMPUNITO: IL SINDACO SI APPELLA AI VOLONTARI

Chioggia, 23.03.2022 – Il santuario di San Domenico, meta apprezzata da parte di turisti e visitatori, è da tempo oggetto di furti delle offerte da parte di alcuni malintenzionati.

L'appello del sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, al fine di poter implementare il servizio di guardianìa già esistente e garantire, così, l'apertura con orari più ampi: «La chiesa di San Domenico è, di fatto, un vero e proprio museo, se si considera la ricchezza e la bellezza delle sue opere d'arte, dal famoso Cristo, che la tradizione vuole giunto in città spinto dalle acque del mare e che è oggetto di devozione da parte dei pescatori, al San Paolo dipinto dal Carpaccio, solo per citarne alcune. Il santuario è un luogo di devozione particolarmente caro ai cittadini, che devono sentirsi coinvolti e responsabili di questo straordinario patrimonio. Per questo mi appello alle associazioni del territorio, ma non solo, anche a singoli, che vogliano dare la propria disponibilità come volontari, per garantire alcuni orari di presenza e ampliare, così, l'apertura al pubblico».

«Purtroppo un capitolo a parte si dovrebbe riservare al tema dei continui furti, ad opera delle stesse persone. Non si capisce quale sia la soglia affinché una pena sia comminata in carcere, non tanto per il gusto di veder recluso l'autore del reato, ma per evitare che certi individui possano continuare a delinquere. In Italia se ne sente parlare da anni: manca la certezza della pena» conclude il sindaco Armelao.