venerdì 15 maggio 2015

SST SPEGNE INTERNET PER LE FRAZIONI: UN MILIONE DI EURO DI SOLDI PUBBLICI BUTTATI

VIDEO D'ARCHIVIO - ex sindaco Tiozzo Romano Pagio “ Senta sono quattro giorni che non abbiamo il collegamento ad internet “ “ Guardi il servizio verrà staccato, l’autorizziamo a non pagare più le bollette “ Questa è la secca risposta che hanno fornito gli addetti di sst ad un utente di Ca’Lino. L’ufficialità dello stop c’è anche nell’impegno di spesa del prossimo anno della società di servizi comunali ( in preavviso di chiusura) la voce servizi internet alle frazioni è stata infatti cancellata. E così il “ prestigioso “ servizio di connettività internet per le frazioni di Ca’Lino, Sant’Anna e Cavanella tanto sostenuto dall’ex sindaco Romano Tiozzo Pagio, costato alla collettività un milione di euro tra investimento iniziale e canoni leasing ha cessato di funzionare nell’indifferenza totale. Per aggiornare le tecnologie necessarie - riferiesce il predidente di SST Guerrino Cocuccia - si dovrebbero fare importanti investimenti e non siamo certo in grado di farli “ In realtà il servizio di connettività non era mai decollato a prescindere dalle problematiche tecniche le utenze non avevano mai superato il centinaio di clienti e con un canone annuo per cliente di circa 500 euro è facilmente intuibile che dal punto di vista economico quel tipo di servizio non poteva certo stare in piedi. Resta un mistero come a suo tempo, malgrado la forte contrarietà di più di qualche consigliere dell’allora maggioranza, l’ex sindaco Romano Tiozzo abbia tanto caldeggiato ( e deciso) un progetto così ambizioso. Bilancio: un altro milione di euro di soldi pubblici buttato alle ortiche.

9 commenti:

  1. Comparato hai fatto benissimo a mandarli a casa, ma in realtà sono ancora la con gran parte del loro apparato, vedi alcuni assessori (foto). Hai fatto un ottimo lavoro ma non lo hai completato.

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  2. Me pare che questo blog sia in fase calante, non c'è più la verve di prima. Attenzione non intendo la polemica a tutti i costi, ma neanche una sana e moderata ironia!!!!!!!

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  3. QUALCUNO AVRA' IL CORAGGIO DI INFORMARE LA CORTE DEI CONTI DI QUANTO HANNO FATTO QUESTI AMMINISTRATORI PUBBLICI?
    A ME NON INTERESSA SE LA COLPA E' DI QUESTO SINDACO O DI QUELLO DI PRIMA, QUEL CHE CONTA CHE I RESPONSABILI PAGHINO.
    CHIEDIAMO L'INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE ALTRIMENTI SCRIVIAMO A CANTONE.
    COMPARATO PRENDITI A CUORE QUESTA VICENDA E AIUTACI
    il comitato cittadino di S.Anna

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    1. Purtroppo le frazioni sono isolate,cè qualcuno che ci marcia da molti anni su questo isolamento voluto e saputo da tutti. A Ca lino ad esempio ci sono le strade peggio dell Africa,vedi la strada dell idrovora ad esempio,perfino i turisti ci dicono di svegliarci fuori e di cambiare sistema perchè siamo al limite,abbiamo fiducia nella Segato,ma da sola contro i lupi non può farcela! Cmq secondo me tutti i comitati frazionanti devono riunirsi assieme e far valere i propri diritti,siamo in una situazione insostenibile oramai da troppo tempo e non ci sono più scuse!

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    2. Se eravamo isolati anni fa quando cerano i soldi per fare le strade decenti,adesso che non ci sono più finanziamenti cosa ci aspetterà! Da sottolineare che le strade dissestate o la strada dell idrovora le hanno lasciate apposta cosi per declassare l Isola Verde,questo oramai è chiaro anche ai sassi,i colpevoli ci sono e sono d accordo. La gente è stanca di questa situazione e i vari comitati spero prendano provvedimenti,o per lo meno intervengano.

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  4. Comparato non ha mandato a casa nessuno, non dategli troppa importanza e meriti (o colpe) che non sono suoi

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  5. Segretario generale, se ci sei scrivi alla corte dei conti

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  6. Comparato con tutti i suoi pregi e qualche difetto ( ma chi non ne ha ) rappresenta pur sempre una delle poche voci libere della città. A modo suo sta facendo quello che gli organi di informazioni tradizionali stanno latitando di fare, vedi quotidiani e radio, quindi forza Andrea vai avanti cosi.

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  7. Grande Compi, lascia assolutamente perdere chi ti critica gratuitamente. L'unica cosa che mi sento di consigliarti è di evidenziare alcune situazioni che hanno dell'incredibile tipo le tantissime cattedrali nel deserto che ci sono a Chioggia. Quantomeno che questi veri e propri scempi del denaro pubblico non accadano mai più. Capire come mai per mettere giù due tubi nel canale più bello di Chioggia bisogna fare 100 scavi, coprire e poi riaprire. Della passerella hai già dato ampia informazione, ma anche quella meriterebbe un'approfondimento su come mai è possibile realizzare una cosa cosi brutta e inutile nel centro storico di Chioggia.

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