Doccia fredda per le speranze di un ridimensionamento continuo dei ricoveri per il Covid-19 all'ospedale di Chioggia. Dopo tre giorni di costante discesa delle presenze nei reparti e in terapia intensiva, culminate ieri pomeriggio alle ore 17 con la discesa a 26 casi (di cui 5 in rianimazione), nelle cifre comunicate stamane alle 8 dall'ULSS 3 Serenissima purtroppo si assiste a una nuova risalita: sono ora 30 i pazienti positivi ricoverati al nosocomio chioggiotto, dei quali 24 nei reparti e 6 in terapia intensiva.
Nel frattempo il personale sanitario è attivo anche sul fronte dei tamponi rapidi: l'accordo tra il Comune e l'ULSS 3, sancito a fine anno da una delibera di giunta, consente di effettuarli anche all'interno del centro civico di Ca' Bianca per gli abitanti della frazione. Vengono così risolti due annosi problemi: quello dell'utilizzo della struttura e quello dei serviai sanitari, anche in funzione preventiva all'epidemia, che trovano così posto nello stabile dopo i problemi verificatisi in passato per la reperibilità settimanale del medico di base a Ca' Bianca.
Sempre il Comune ha disposto l'acquisto dalla farmacia di Borgo San Giovanni, diretta dal dottor Luca Marcazzan, di cento tamponi rapidi da praticare agli agenti della polizia locale, tra i più esposti vista l'attività ispettiva nel territorio. I test, acquisiti al prezzo di 18 euro l'uno, saranno effettuati negli spazi della stessa farmacia, già oggi adibiti ad analogo scopo per la cittadinanza (che li paga 26 euro). Sempre la polizia locale sarà interessata, al pari delle altre forze dell'ordine, dalla prossima ondata di vaccini anti Covid, in quanto investita di un pubblico servizio.



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