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sabato 16 maggio 2026

13.551 STUDENTESSE E STUDENTI HANNO PARTECIPATO NELL’ANNO SCOLASTICO 2024/25 ALLE LEZIONI DI VERITAS

Chioggia -16 maggio 2026



I dati dell'anno scolastico in corso non sono ancora disponibili ma, dati i commenti in riferimento a un post in cui si parlava di Veritas abbiamo chiesto dati concreti da rendere noti. Questi fanno riferimento all'A.S. 2024/25

Sono 13.551 le studentesse e gli studenti di 629 classi delle scuole del territorio che sono stati formati da Veritas nel corso dell’anno scolastico 2024/25.

Hanno infatti partecipato alle varie attività 4.308 bimbe e bimbi (213 classi) della scuola dell’infanzia, 4.789 (242) della primaria, 3.468 (139) ragazze e ragazzi della secondaria di primo grado, 836 (29) della secondaria di secondo grado, con l’aggiunta di 110 partecipanti a 6 centri estivi.

Dei 13.551 incontrati, 10.106 (466 classi) hanno scelto la lezione sui rifiuti e la differenziata, 959 (47) su plastica e microplastiche, 2.446 (116) sull’acqua.

Sono numeri molto importanti, in crescita rispetto a quelli dell’anno scolastico 2023/24, che dimostrano l’apprezzamento per le attività di formazione scolastica di Veritas, tanto che sempre più spesso queste lezioni sono inserite all’interno dei programmi ministeriali di educazione civica.

A conclusione del ciclo in aula, 304 ragazze e ragazzi di 13 classi hanno visitato l’impianto di potabilizzazione di Ca’ Solaro e il depuratore dei reflui di Fusina.

A questo va aggiunto l’evento Porte aperte all’acqua, con quasi 400 persone che sabato 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, hanno partecipato alle visite guidate ai potabilizzatori di Ca’ Solaro (Mestre), Torre Caligo (Jesolo) e Cavanella d’Adige (Chioggia), al parco pozzi di Scorzè e alla centrale idrica di Sant’Andrea, a Venezia, con annesso Museo dell’acquedotto.

Inoltre, per la prima volta - in aggiunta all’Open day a cui hanno partecipato un centinaio di ragazze e ragazzi di 6 classi del triennio delle secondarie superiori, che quest’anno si è tenuto a Chioggia – è stato allestito il nuovo progetto sperimentale Giornata studio in impianto.

Hanno partecipato 3 classi quinte del Levi Ponti di Mirano che studiano tecnologie ambientali e chimica e 3 quinte del Vendramin Corner di Venezia che si occupano di chimica e tecnologie dei materiali.

56 persone che, in giorni diversi, sono rimasti con le formatrici e i tecnici di Veritas per un’intera giornata, alternandosi tra il potabilizzatore di Ca’ Solaro e il depuratore di Fusina e simulando in questo modo l’attività quotidiana negli impianti.

E’ una nuova opportunità per far vedere concretamente a chi in questi giorni sta prendendo la prima decisione importante della propria vita, quali sono le opportunità offerte da Veritas e, nel caso, verso quale ciclo di studi universitari orientarsi.

350 studentesse e studenti di 16 classi del liceo scientifico Stefanini e dell’istituto tecnico Pacinotti di Mestre hanno partecipato a due giornate sulla plastica e 45 ragazze e ragazzi di due classi superiori di primo grado di Mestre hanno provato a immaginare, alla fine di un percorso guidato, quale futuro attende il nostro ambiente.

Infine, circa 150 studentesse e studenti (anche in collaborazione con progetti internazionali) hanno visitato il Museo dell’acquedotto di Venezia, nell’ambito di una specifica formazione legata all’approvvigionamento idrico di Venezia.

BANDIERA BLU - COMPLIMENTI ANCHE DALLA PESCA

Chioggia - 15 maggio 2026

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Anche il mondo della pesca riconosce l’importanza che Chioggia sia insignita anche quest’anno della Bandiera Blu che come primo parametro tiene in considerazione la qualità dell’acqua.

A parlare è l’armatore e rappresentante di una buona parte della marineria clodiense, Elio Dall’Acqua che esprime grossa soddisfazione nell’apprendere che anche quest’anno è stato dato l’importante riconoscimento al comune ricordando nel merito, il grosso lavoro svolto dalla marineria nel raccogliere i rifiuti  restituiti dal mare. A proposito ricorda il progetto nato diversi anni fa per raccogliere le reti dismesse. Nel primo anno sono stati raccolti 100 mila chilogrammi, quasi altrettanto negli anni successivi. 

Lo stesso Elio si complimenta con tutta la marineria nel promuovere un mare pulito e un ottimo pescato e di qualità.

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mercoledì 6 maggio 2026

EMERGENZA RIFIUTI IN CENTRO STORICO


A definirla EMERGENZA è il Comitato Residenti Centro Storico in quanto la situazione che si presenta non rappresenta un episodio occasionale ma di un problema frequente che non va ignorato. La città subisce la situazione ogni fine settimana, considerano e durante i ponti.
"Alcune zone della città si trovano ad affrontare accumuli evidenti di rifiuti e una gestione che appare insufficiente".



Il Comitato ha definito le zone lungo il Corso in cui le criticità si concentrano:
▪︎ via F. Cavallotti
▪︎ zone di fianco e dietro il Comune
▪︎ area dietro la chiesa di San Andrea
▪︎ calle Gradara
Una questione che tocca l'estetica e il decoro ma che incide anche sull’igiene e sulla qualità della vita dei cittadini.
Il Comitato ammette che è possibile che l’aumento del flusso di persone in determinati periodi metta sotto pressione il servizio, e che anche i mezzi abbiano difficoltà per intervenire. Ma proprio per questo è necessario un sistema organizzato e adeguato a gestire tali situazioni.
È evidente - prosegue il Comitato - che i contenitori dei rifiuti destinati all’uso residenziale non siano in grado di sostenere anche i conferimenti delle attività commerciali. A ciò si aggiunge un conferimento improprio di plastica e vetro.
Il Comitato chiede che siano individuate delle soluzioni e in tempi rapidi.

sabato 18 aprile 2026

RIFIUTI E DECORO - GLI ESERCENTI CHIEDONO UNA SVOLTA

Chioggia, 17 aprile 2026

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Rifiuti, contenitori, orari di conferimento e spazi sempre più difficili da gestire. A Chioggia il tema della raccolta urbana finisce al centro di un confronto diretto tra istituzioni, Veritas, gestore del servizio, e operatori economici, con l’obiettivo di affrontare i problemi che toccano da vicino il decoro urbano, le attività commerciali e di somministrazione e l’immagine complessiva che la città rimanda al turista e al cittadino.
L’incontro, voluto e organizzato da Confesercenti, si è svolto mercoledì 15 aprile e ha visto la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Serena De Perini, di Veritas, di Confesercenti e dell’associazione Riva Vena giunta al tavolo con i titolari di bar, ristoranti e attività commerciali, i quali hanno portato la conoscenza dei problemi concreti e quotidiani legati alla gestione dei rifiuti.
Sono emerse le problematiche dovute ai rifiuti prodotti dalla clientela, spesso lasciati fuori dai locali; il corretto posizionamento dei contenitori e le difficoltà che molti esercenti si trovano a fronteggiare ogni giorno, in particolare nelle zone dove c’è maggiore afflusso turistico.
Gli attuali orari di conferimento, gli spazi limitati e la frequenza con cui avviene la raccolta non sempre risultano adeguati alle reali esigenze delle attività. Questi i motivi che hanno spinto a richiedere un servizio più flessibile, basato sulle diverse realtà oltre all’ipotesi di aree ecologiche dedicate. Il decoro urbano non è passato in secondo piano, ma è stato considerato come elemento decisivo per la vivibilità della città e per la sua attrattività turistica. Migliorare la gestione dei rifiuti, infatti, significa anche contrastare l’abbandono e tutelare l’ambiente.
«Questo incontro è solo il primo di una serie di appuntamenti fondamentali – ha dichiarato Giuseppe Ardizzon, presidente di Riva Vena e delegato per Confesercenti Chioggia – per affrontare nel dettaglio i problemi che gli operatori riscontrano ogni giorno e lavorare insieme all’amministrazione e a Veritas a soluzioni efficaci e sostenibili».
Il confronto andrà avanti nei prossimi mesi. La stessa assessore ha visto positivamente l’incontro e ha ribadito la disponibilità a cercare soluzioni.
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mercoledì 8 aprile 2026

NINO GOBBETTI - È TERRORISMO ECOLOGICO E QUALCUNO LO PERMETTE

Chioggia - 8 aprile 2026



È indignato Nino Gobbetti del progetto Laguna Pulita, mostrando l'aiuola che ormai ha definito maledetta: l'aiuola dei cingoli, dove è stato scaricato anche altro materiale.

"Qui c’è davvero di tutto: non solo cingoli, ma anche una carriola, sacchetti di normale immondizia urbana, guaina da tetto, plastica, sacchi di rifiuti misti, perfino un sedile. E chissà cosa c’è dentro a tutti questi sacchi. Guardate che schifezza. Guardate quanta roba è stata abbandonata. È una situazione intollerabile.


A questo punto bisogna dirlo chiaramente: siamo davanti a un vero e proprio terrorismo ecologico. Non è possibile continuare ad assistere a scene del genere. È evidente che chi compie questi scarichi si sente impunito. Viene qui, scarica di tutto e se ne va, convinto di non essere mai individuato. Guardate anche più in là: ci sono persino dei big bag. La quantità di rifiuti abbandonati è impressionante.

La domanda è semplice - irrompe Gobbetti - vogliamo fare qualcosa oppure no? Perché qui basterebbe una fototrappola, una telecamera piazzata bene, per riuscire finalmente a individuare il responsabile. E non si tratta nemmeno dell’unica aiuola piena di immondizia. Ci chiediamo se le videocamere acquistate appositamente dal comune abbiano mai visto le discariche abusive di Sacca Toro.


martedì 31 marzo 2026

A CHIOGGIA ANDARE ALL’ECOCENTRO PREMIA

IN PALIO UNA BICI ELETTRICA, E-BOOK READER E BORSE RICICLATE

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Chioggia - 31 marzo 2026


Il Centro di Raccolta di Rifiuti in Via Maestri del Lavoro a Chioggia premia gli utenti che ne usufruiranno dal primo aprile al prossimo 31 dicembre. La partecipazione all’estrazione ai premi in palio - tre estrazioni - è automatica e dovrebbe contribuire a utilizzare l’ecocentro  contrastando l’abbandono dei rifiuti. 

L’iniziativa “Sai che vinci con questo qui?” è promossa dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente insieme ad Achab Group, Veritas e Comune di Chioggia. Potranno partecipare le utenze domestiche, residenti e non residenti nel Comune di Chioggia, purché in regola con i pagamenti TARI.


La partecipazione sarà automatica, nel momento in cui si accede al centro registrandosi. Per il concorso verrà considerato al massimo un accesso settimanale. per cui chi frequenterà il Centro con maggior frequenza avrà maggiori possibilità di aggiudicarsi un premio. Sono previste tre estrazioni luglio e ottobre 2026 e gennaio 27 con cui saranno individuati tre vincitori e sette riserve. Ogni utente può vincere un solo premio. 

In palio ci saranno, per ogni estrazione, una bicicletta elettrica XP Bikes modello I-D7 come primo premio, un e-book reader come secondo e una borsa a tracolla in PVC riciclato di Malefatte Venezia come terzo.

Il Direttore Generale di Veritas ha reso noto che sul territorio di competenza sono disponibili 38 centri di raccolta, oltre a Chioggia e non ci sono vincoli territoriali. 

«un passo concreto verso una gestione più sostenibile dei rifiuti» ha affermato l’assessore De Perini. Il progetto non comporta costi per il comune, rende noto l’assessore al Bilancio Orlando - ma può produrre benefici indiretti importanti, sia sul piano dell’efficienza del servizio sia su quello della riduzione delle spese legate alla gestione dei rifiuti abbandonati.

“I premi sono solo uno stimolo - ha ricordato il presidente di Venezia Ambiente Claudio Grosso. Il vero obiettivo, spiega, è aumentare la raccolta differenziata e ridurre al massimo gli abbandoni, che finiscono per pesare sulle tariffe e quindi su tutta la collettività.

giovedì 26 marzo 2026

RAZZI DI SEGNALAZIONE TRA I RIFIUTI - UN'EMERGENZA

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Veritas lancia l’allarme su un problema grave: tra i rifiuti conferiti nelle sue aree compaiono sempre più spesso razzi di segnalazione, batterie, bombole e altri materiali potenzialmente esplosivi. Si tratta di rifiuti speciali che non possono essere smaltiti insieme a quelli domestici, perché mettono a rischio cittadini, operatori e impianti.


Nei primi due mesi del 2026 sono stati registrati dieci episodi, nove dei quali legati a razzi segnalatori intercettati dai sistemi di sicurezza prima che provocassero incendi o esplosioni. Per questo Veritas ha segnalato la situazione al Prefetto di Venezia e alla Capitaneria di Porto.


Il problema, però, riguarda anche lo smaltimento: i razzi scaduti devono essere restituiti al momento dell’acquisto dei nuovi, come previsto da un decreto del 2014, e devono essere trattati con procedure specifiche perché contengono polvere da sparo e propellenti, quindi materiali estremamente pericolosi.

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