Non Capitello dei Berti ma dei Meneguoi, in quanto si trova nella zona di Marina dove il detto più frequente è questo, tanto da avere varie "nomenanze".
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Non Capitello dei Berti ma dei Meneguoi, in quanto si trova nella zona di Marina dove il detto più frequente è questo, tanto da avere varie "nomenanze".
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Chioggia - 3 giugno 2026
Una conferma che premia ancora una volta il litorale chioggiotto e il lavoro svolto dagli operatori balneari per garantire standard elevati durante tutta la stagione estiva.
«Questa conferma non ci sorprende, ma riempie comunque di orgoglio l'intera comunità degli operatori balneari del nostro litorale - sottolinea il presidente di Gebis, Gianni Boscolo Moretto -. Questo riconoscimento è il frutto del lavoro quotidiano dei nostri operatori, che ogni anno si impegnano per offrire servizi di qualità, sicurezza e accoglienza a famiglie e bambini. La Bandiera Verde non è soltanto un simbolo: è la testimonianza concreta di un modello balneare che punta sull'eccellenza, sull'accessibilità e sulla cura del territorio».
Tra gli elementi che hanno contribuito all'assegnazione del riconoscimento figurano la presenza del servizio di salvataggio lungo tutto l'arenile, i punti infermieristici, i defibrillatori installati nelle torrette di salvataggio, oltre alle numerose attrezzature dedicate ai più piccoli e alle famiglie, come parchi gioco, aree sportive e servizi di animazione.
Da sempre Sottomarina è apprezzata anche per le particolari caratteristiche della sua sabbia e per la qualità dell'aria marina, ricca di iodio, aspetti che negli anni hanno contribuito a costruire la reputazione della località come meta ideale per il benessere e il turismo familiare.
«Siamo particolarmente soddisfatti per il risultato ottenuto - spiega Boscolo Moretto - e rinnoviamo l'invito a famiglie e turisti a scegliere le spiagge di Sottomarina e Isola Verde per una vacanza all'insegna della qualità, della sicurezza e di un rapporto autentico con il mare. Il nostro litorale si conferma così tra le mete più apprezzate dell'Adriatico, capace di unire tradizione, professionalità e attenzione alle esigenze dei più piccoli».
Per Gebis il riconoscimento rappresenta anche un'importante opportunità di promozione turistica in vista della stagione estiva 2026, rafforzando l'immagine di Chioggia, Sottomarina e Isola Verde tra le destinazioni più apprezzate dell'Adriatico per il turismo familiare.
Chioggia - 25 maggio 2026
Sulla destinazione della ex Pascoli Pier Giorgio Tiozzo Gobetto chiede che si apra un confronto. A suo dire l’ipotesi di collocarvi l’Ambito Territoriale Sociale Chioggia-Cavarzere-Cona, proprio nel centro di Sottomarina, potrebbe non essere la scelta più adeguata, potrebbero esserci soluzioni alternative più adeguate.Anche collocarvi la scuola dell’infanzia potrebbe trovare ostacoli nella disposizione degli spazi interni e avere ripercussioni nella viabilità della zona con congestione del traffico nei momenti di ingresso e di uscita
Sono stati molti cittadini ad appoggiare l’idea di Gobetto, proposta nei giorni scorsi sui social e rimbalzata sulla stampa, di realizzare nell’ex pascoli un centro culturale e una biblioteca dedicata alla cultura e all’anima marinante della località. Sottomarina necessita di riscoprire la propria identità , di servizi culturali, di spazi civici e di luoghi dove si possa rafforzare il senso di comunità. Il tema non dovrebbe essere bypassato dall’amministrazione comunale, ma dovrebbe essere tenuto in considerazione. Cosa che al momento non sembra accadere.
Secondo Gobetto ci si dovrebbe fermare un attimo e ragionare sul tema in un confronto pubblico aperto in modo da valutare le possibilità e le conseguenze sul medio e lungo periodo. Discutere sul tema, secondo Gobetto, significa prendere in considerazione la qualità della vita della zona, riscoprire l’identità di Sottomarina e ragionare sul futuro che si vorrebbe per la frazione.
Chioggia. 23 maggio 2026
La consigliera suppone che il servizio di salvamento sulle aree pubbliche non abbia ancora finanziamenti. Ritiene estremamente grave questa mancanza e ha invitato il Sindaco a prendere provvedimenti dotando le spiagge libere del servizio già in questo fine settimana.
Le nuove normative - a livello nazionale - impongono che il servizio di salvamento sia operativo nel momento in cui uno stabilimento inizia a offrire servizi legati alla balneazione. S’è chiarito che il servizio di salvamento non è invece legato agli altri servizi forniti, quali, ad esempio, la ristorazione. “Oggi non c’è più un’ alta e bassa stagione, modalità su cui si era basato il servizio fino allo scorso anno , ma la stagione è unica - ricorda Giorgio Bellemo, presidente ASCOT - e si deve capire come dislocare il personale sulle spiagge pubbliche con questa nuova modalità. Un problema ulteriore è la necessità di mettere nella dotazione bombole di ossigeno da 3 litri, e non da uno come quelle di cui eravamo già riforniti prima dell’uscita della nuova normativa.
Con queste modifiche di cui abbiamo preso atto a ridosso dell’inizio della stagione è normale che il servizio soffra leggermente. Ci possono essere anche problemi legati all’interpretazione su come applicare le nuove norme sulle spiagge libere. Tenendo sempre in mente che il servizio di salvamento nei tratti di spiaggia libera non è un obbligo da parte del Comune, sono pochi Comuni a sostenere il servizio, ma è un’attenzione in più che favorisce però il mantenimento della bandiera blu. Probabilmente il ritardo del servizio dipende da chiarimenti richiesti per poter attuare correttamente il servizio. Si sarà comunque operativi già dalla prossima settimana con l’apertura della stagione, più o meno in linea con lo scorso anno. Dobbiamo invece trovare dove collocare le due postazioni per i cani di salvataggio della SICS”.
Vedo molto più preoccupante la presenza di ombrelloni piantati dove non dovrebbero stare e degli ambulanti che hanno i banchetti dentro l’acqua anche in termini di sicurezza e della necessità di mettere in atto interventi immediati - prosegue Bellemo - . Sono anni che chiedo un piano dei percorsi a mare, in modo che sia possibile giungere con i mezzi di soccorso. Sono otto anni che li chiedo e otto anni che ci prendono per i fondelli”.
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Chioggia - 22 maggio 2026
Le Tegnùe sono classificate come Zona di Tutela Biologica, istituita con decreto ministeriale. In quest’area è vietata qualsiasi attività di pesca e di prelievo, sia professionale sia sportiva, per tutelare il delicato ecosistema marino e le sue peculiarità naturalistiche.
L’intervento della Guardia Costiera ha permesso di accertare una violazione di una norma che tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche. In seguito i militari, durante i successivi controlli a bordo, hanno riscontrato la presenza di persone non formalmente appartenenti all’equipaggio dell’unità da pesca.
Sono state quindi elevate sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili, sia per l’attività di pesca esercitata illegalmente all’interno dell’area protetta, sia per l’irregolare imbarco di personale e l’omessa annotazione sul ruolo di equipaggio.
È la prima volta che viene dato l'annuncio di aver trovato qualcuno intento ad esercitare attività di pesca all'interno dell'area protetta ma non è la prima volta che capita. Dell'attività della Guardia Costiera l'assessore di dice contento e sottolinea che non si viene a puntare il dito contro l'intera categoria, ma sono nei confronti dei pescatori che non rispettano la legge.
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Chioggia - 20 maggio 2026
Ieri, 19 maggio, martedì, l’imprenditore Luciano Boscolo Cucco, che , ricordiamolo, è Cittadino Emerito ci Chioggia, Console della Mariegola delle Romagne nel Veneto ha avuto un cordiale incontro con il sindaco di Cattolica dove è giunto accompagnato dagli amici Secondo Casadei di Riccione e Giovanni Lucchi di Cervia. È stato infatti ricevuto in Municipio, accolto con familiarità dal Sindaco Franca Foronchi. A lei ha portato in dono un modello realizzato con maestria di trabaccolo, tipica imbarcazione adriatica da lavoro, un quadro di una veduta di Chioggia, opera di un artista chioggiotto e alcuni libri sempre riguardanti la nostra città.
Il dono del trabaccolo è molto significativo in questo periodo, per il Sindaco di Cattolica, per la sua amministrazione Comunale ma per l’intera città, Regina dell’Adriatico. A giugno lo storico trabaccolo “Il Nuovo Trionfo” tornerà a Cattolica per festeggiare i 100 anni del porto dove è stato costruito. Venne varato, infatti, il 27 maggio 1926 nel cantiere Ubalducci.
Il sindaco Foronchi ha ringraziato cordialmente Cucco per questo gesto di amicizia, auspicando nuovi incontri, magari durante i tre giorni di permanenza del Nuovo Trionfo nel porto di Cattolica.
Cucco porta alta l’immagine di Chioggia ovunque vada, in Italia e all’estero anche grazie ai rapporti lavorativi che intrattiene con una lunga teoria di città costiere in particolar modo della costa Adriatica, soprattutto romagnola. Lo scorso anno a Cervia è stato riconosciuto Amico Speciale.
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Chioggia 14 maggio 2026
Anche il presidente di Federalberghi CDS, Giuliano Boscolo Cegion, si dice soddisfatto per l’importante riconoscimento della Bandiera Blu 2026, conferito ancora una volta al Comune di Chioggia, lidi di Sottomarina e Le Dune.
“Questo risultato rappresenta molto più di un simbolo: è la conferma che il lavoro di squadra tra istituzioni, operatori turistici, imprese, associazioni, è la strada giusta per costruire il futuro economico della nostra bellissima città.
Solo attraverso una collaborazione concreta e una visione condivisa del territorio possiamo programmare uno sviluppo turistico serio, sostenibile e duraturo, capace di generare opportunità, crescita e benessere per tutta la comunità.
Il turismo deve continuare ad essere un motore economico importante, ma deve farlo mantenendo al centro valori fondamentali come inclusività, rispetto del territorio e qualità della vita. La crescita non può essere basata sulla speculazione, ma su un modello sano ed equilibrato, capace di portare benefici prima di tutto ai nostri cittadini.
L’obiettivo deve essere quello di costruire una città sempre più accogliente, vivibile e moderna, dove il miglioramento dei servizi, dell’ambiente e dell’offerta turistica contribuisca ad alzare complessivamente la qualità della vita dei nostri concittadini.
Un’economia sana è quella che cresce nel rispetto delle persone, del lavoro e del prossimo. Chioggia ha tutte le potenzialità per diventare un esempio virtuoso di sviluppo turistico sostenibile, e noi continueremo a fare la nostra parte con responsabilità, impegno e spirito di collaborazione.”
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Chioggia - 11 maggio 2026
Dopo mesi di preparativi, investimenti e manutenzioni, molti stabilimenti stanno ancora ultimando gli ultimi lavori per dare l’avvio effettivo alla stagione. Il maltempo ha invece costretto numerosi gestori a fermarsi per rimettere in sicurezza ciò che avevano appena sistemato, per riposizionare le attrezzature e verificare i danni alle strutture.
Ogni ondata di maltempo ripropone il problema della tenuta delle spiagge e della necessità di interventi continui di ripascimento e manutenzione, soprattutto nei punti più esposti.
Il settore balneare resta uno dei motori economici principali del territorio e proprio per questo ogni ritardo o danno in avvio di stagione viene vissuto con particolare apprensione.
Chioggia - 11 maggio 2026
Alle premiazioni sono state presenti le autorità dal Presidente del Consiglio, Beniamino Boscolo Cappon all’assessore allo Sport, Matteo Penzo , il quale ha definito eccezionale lo spettacolo offerto dalle imbarcazioni, fatto di sport e di integrazione sociale. Come ogni anno hanno partecipato all’evento anche i ragazzi della Prometeo, con i quali la Lega Navale collabora abitualmente. La Lega Navale ha fatto dono agli ospiti dei Guidoni della manifestazione, a ricordo dell’evento.
Non è potuto mancare, vista l’importanza dell’evento, il consigliere regionale Jonatan Montanariello che ha ricordato quanto lo sport della vela valorizzi il territorio clodiense. I saluti e i complimenti per la manifestazione sono giunti anche dall’assessore allo Sport della regione Veneto, Paola Roma e dal Presidente Alberto Stefani. Non poteva mancare una rappresentanza della Guardia Costiera, Capitaneria di Porto e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, i quali hanno fornito un appoggio logistico all’iniziativa.
Presenti anche quest’anno le barche della legalità del progetto “mare della legalità” dedicato a Marco Biagi, barche sequestrate alla malavita e date in gestione alla Lega Navale Italiana.
L’organizzazione di questa edizione della Chioggiolana, appena conclusa, è partita a dicembre dello scorso anno, con l’obiettivo di dare risalto - in primis - alla città la cui immagine risalta anche nel premio itinerante che viene passato di mano in mano tra i vincitori e sul logo. L’idea è stata ispirata dalle più grandi, come la Barcolana, che ha visto aumentare il numero delle barche partecipanti nell’arco di qualche anno.
Micaela Brombo
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Chioggia - 9 maggio 2026
Parte la stagione balneare 2026 e pone al centro dell'offerta della destinazione innovazione, qualità e sostenibilità.
Gianni Boscolo Moretto, Presidente di Gebis Chioggia Spiagge, sottolinea l’impegno degli operatori del settore per garantire un’esperienza sempre più completa, sicura e in linea con le esigenze attuali di un turismo moderno e consapevole.
Al centro le iniziative dedicate allo sport e al benessere con appuntamenti di fitness all’aperto, tornei di beach volley e programmi di animazione pensati per tutte le fasce d’età. Ma anche eventi serali, spettacoli e momenti culturali che contribuiranno a valorizzare il territorio, rendendo il soggiorno ancora più coinvolgente.
Potenziati i servizi per garantire totale accessibilità e una fruizione inclusiva delle spiagge, con strutture e percorsi pensati per persone più fragili, giochi per favorire l’inclusività all'insegna dell'accoglienza per tutti.
Un'eccellenza il servizio di salvataggio mentre prosegue la collaborazione con l’ULSS3 nel Progetto Vacanze Sicure.
Ci si continua a muovere con l'obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, con sistemi di gestione dei rifiuti più efficienti, l’utilizzo di materiali eco-compatibili e campagne di sensibilizzazione rivolte agli ospiti.
Gli stabilimenti balneari hanno ulteriormente migliorato le proprie dotazioni, introducendo soluzioni innovative per il relax, la sicurezza e la digitalizzazione dei servizi, al fine di garantire standard sempre più elevati di comfort.
Chioggia, Sottomarina e Isola Verde mirano a diventare destinazioni di riferimento per il turismo balneare dell’Alto Adriatico, capaci di coniugare tradizione e innovazione.
Chioggia - 8 maggio 2026
Parcheggi coperti da pannelli fotovoltaici, igiene massima nei servizi igienici, sostenibilità e inclusione in ogni aspetto della struttura, accoglienza anche con la Lingua dei segni.
Ombrelloni con la dotazione - eventuale - di sistemi di ricarica e cassaforte, teli gratuiti per la soluzione gazebo.
Serendipity Club, il nuovo naming, per cogliere fin da subito la preziosità della struttura che aspetta il completamento del resort con piscina.
pubblicato da Micaela Brombo
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Chioggia 21 aprile 2026
Quelli che vedete nella foto non sono i tamerici superstiti dell’Oasi San Felice. Sono gli ultimi TAMARISI che resistono su un piccolo lembo di duna, in quel tratto che dal MOMOLO arrivava fino alla DIGA.
Furono piantati negli anni ’40, quando la spiaggia stava cominciando a formarsi anche lì. D’inverno la bora sollevava la sabbia nuda e la spingeva fino all’abitato di Sottomarina, oltre il Murazzo. Piantare quei tamerici serviva a creare una barriera naturale contro il vento e la sabbia.
Col tempo, attorno a loro si formò una duna alta. E loro continuarono a crescere, anche mentre la sabbia li sommergeva. Così nacquero i mitici TAMARISI, rimasti nella memoria di generazioni di sottomarinanti: i ragazzini di allora ne ricavavano spade e fionde.
Di quella duna originaria oggi resta solo un piccolo frammento, stretto tra l’area sosta camper Al Padoan, verso il mare, e il Parcheggio Rossano, verso i Murazzi, dove si trova anche un bunker costruito dai tedeschi nel 1944-45.
Eppure questo luogo non è soltanto un pezzo di paesaggio: è una testimonianza ambientale, storica e identitaria. In un tempo in cui troppo spesso si tagliano alberi e si spianano aree verdi con leggerezza — e abbiamo visto cosa è successo nell’Oasi San Felice, dove i tamerici sono stati considerati specie invasiva da abbattere — crediamo sia urgente riconoscere il valore di ciò che è rimasto.
Il Comitato sta battagliando perchè questo ultimo lembo di duna e i suoi tamarisi non vengano cancellati nel silenzio.
Si rivolge quindi al comune, chiedendo che venga adottato al più presto un atto formale di tutela, capace di preservare questo prezioso residuo di storia e natura.
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Chioggia 10 aprile 2026
Riapre dopo un periodo di chiusura necessario per una profonda ristrutturazione la pizzeria Minerva, pronta ad accogliere nuovamente i clienti in una veste completamente rinnovata. Gli spazi sono stati ripensati per offrire ambienti più moderni, accoglienti e piacevoli da vivere, in grado di coniugare comfort, eleganza e funzionalità.
A cambiare è l’atmosfera, oggi ancora più curata e invitante, pensata per far sentire a proprio agio chi sceglie la pizzeria Minerva per una serata in compagnia, una cena in famiglia o un momento da condividere con gli amici. Un restyling importante che segna un nuovo inizio, senza però perdere ciò che da sempre rappresenta il vero punto di forza del locale.
Accanto ai nuovi ambienti restano immutate la cortesia, la professionalità e l’attenzione al cliente che hanno fatto conoscere e apprezzare la pizzeria Minerva nel tempo. Un ritorno atteso, dunque, che unisce il piacere della novità alla continuità di un’accoglienza che i clienti conoscono bene.
guarda il video>>>BOSCOLO MORETTO RESTA ALLA GUIDA DI GEBIS
Gianni Boscolo Moretto mantiene la guida di Gebis Chioggia Spiagge per il triennio 2026-2028. Le elezioni svolte giovedì 9 aprile nella sede di Ascom Confcommercio hanno infatti confermato non solo il presidente uscente, ma anche l’intero direttivo che lo ha accompagnato finora.
Accanto a lui restano quindi Andrea Bacci nel ruolo di vicepresidente, Leonardo Ranieri, Alessandro Boscolo Moretto, Willi Tiozzo e Chiara Boscolo. Una conferma compatta che segna la volontà di proseguire nel tracciato già segnato, mirando a rafforzare ulteriormente il sistema balneare del territorio.
Boscolo Moretto ha ringraziato gli associati per la fiducia rinnovata e ha ribadito il valore strategico delle spiagge di Chioggia, Sottomarina e Isola Verde, definite un patrimonio economico, culturale e ambientale di primaria importanza. Un patrimonio che, a parere di Moretto, deve essere difeso e valorizzato con determinazione e senso di responsabilità.
Tre le linee guida indicate per il nuovo mandato. La prima riguarda l’accessibilità degli stabilimenti balneari, l’obiettivo è quello di rendere il mare fruibile veramente per tutti. La seconda punta sulla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla sicurezza balneare e alla gestione dei rifiuti. La terza è indirizzata alla qualità dei servizi offerti agli ospiti, l’ambizione è quella di rafforzare il ruolo delle spiagge clodiensi tra le eccellenze della costa Adriatica.
L’associazione annuncia un confronto costante con amministrazione comunale, Regione Veneto, ministeri e organizzazioni di categoria, con l’intenzione di portare avanti proposte concrete e osservazioni nell’interesse del comparto e del territorio.
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Chioggia 9 aprile 2026
Momenti di grande paura nella mattinata di ieri sulla spiaggia, dove si è verificata una grave aggressione tra cani che poteva avere conseguenze ben più drammatiche.
A raccontare l’episodio è una giovane proprietaria di un Amstaff, che si trovava sul litorale con il proprio cane regolarmente al guinzaglio. Secondo quanto riferito, un boxer di grossa taglia, lasciato libero, si sarebbe improvvisamente avvicinato. Il proprietario, da lontano, avrebbe richiamato l’animale avvertendo della sua aggressività, senza però riuscire a controllarlo.
In pochi istanti la situazione è degenerata: il boxer si è scagliato contro l’Amstaff, azzannandolo al collo e facendolo cadere a terra. Il cane, immobilizzato, non ha avuto possibilità di difendersi.
Particolarmente grave, secondo il racconto, il comportamento del proprietario dell’altro animale, che inizialmente sarebbe rimasto a distanza senza intervenire. Solo dopo le urla e le richieste insistenti è riuscito a separare i due cani.
Subito dopo l’aggressione, l’Amstaff è rimasto a terra privo di sensi e in preda a convulsioni. Fortunatamente si è poi ripreso, ma è rimasto stordito per l’intera giornata e presenta ferite al collo tra morsi e graffi.
Ancora più forte il segno lasciato sull’aspetto psicologico: la giovane proprietaria racconta di non riuscire a togliersi dalla mente quella scena e di avere paura anche solo a tornare in spiaggia. “Mi verrebbe da andarci come tutte le mattine, ma ho paura. E non è giusto”, ha spiegato.
Nonostante la gravità della situazione, il proprietario del boxer si sarebbe allontanato senza prestare soccorso né verificare le condizioni dell’animale ferito.
L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno tutt’altro che raro: in spiaggia capita spesso di incontrare cani lasciati liberi. Una situazione che può essere comprensibile in presenza di animali di piccola taglia e non aggressivi, ma che diventa estremamente pericolosa quando si tratta di cani di grossa taglia o con comportamenti aggressivi.
È stata diffusa anche una descrizione del cane e del proprietario: un boxer tigrato, giovane e di grossa taglia, accompagnato da un uomo alto, di circa 60 anni.
Chiunque abbia informazioni utili è invitato a segnalarle, anche in vista di eventuali denunce.