venerdì 3 settembre 2021

AVVICENDAMENTO IN CAPITANERIA DI PORTO: DARIO RICCOBENE sostituisce MICHELE MESSINA

Questa mattina, a Vigo, nella sede storica della Capitaneria di Porto di Chioggia, si è tenuto il passaggio di consegne al comando della stessa, tra il Capitano di Fregata (CP) Michele Messina e il Capitano di Fregata (CP) Dario Riccobene. Questi, da oggi, sarà a Capo del Compartimento marittimo e Comandante del Porto di Chioggia. Alla cerimonia che si è tenuta per l’avvicendamento ha presenziato il Direttore Marittimo del Veneto, Ammiraglio Ispettore (CP) Piero Pelizzari. Nessuna rappresentanza esterna ha potuto essere presente, ciò a causa della pandemia. Una cerimonia particolarissima nel suo ridotto svolgimento, ha fatto notare il Comandante Messina, prima di ringraziare chi ha collaborato nello svolgimento dei suoi incarichi. Il Comandante Messina è stato destinato presso la Direzione Marittima di Catania, mentre il Comandante Riccobene arriva al Porto di Chioggia dopo aver ricoperto l’incarico di Comandante in 2^ presso la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo.

IL RADICCHIO DI CHIOGGIA TORNA AL MAC FRUT DI RIMINI GRAZIE ALLA MASSICCIA CAMPAGNA VACCINALE

Grazie alla massiccia campagna vaccinale anche le fiere di settore possono tornare in presenza, anche se i numeri sono ancora lontani dal periodo precedente al Covid. Un esempio il MacFrut, il più importante evento che interessa la filiera ortofrutticola, che sarà ospite all’interno delle strutture della Fiera di Rimini da martedì 7 a giovedì 9 settembre. Sono 800 gli espositori in rappresentanza dell’intera filiera che include la produzione, le tecnologie, i macchinari, il packaging, la logistica, i servizi e altro. Contemporaneamente si svolgono la Fieravicola, la Fiera Internazionale delle Attività Avicunicole e ciò fa sì che la kermesse sia il primo grande evento in presenza dedicato alle agrifood. A questa rassegna di livello internazionale partecipa anche il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, con la postazione nella collettiva di OPO Veneto, al padiglione B5, Stand 035.
La presentazione,realizzata con materiali ecosostenibili, offrirà una suggestiva immagine della campagna veneta, e vi saranno rappresentati importanti prodotti tipici DOP e IGP. La collettiva comprende oltre al Radicchio di Chioggia IGP, il Radicchio Rosso di Treviso, il Radicchio Variegato di Castelfranco, l’Aglio bianco polesano, l’Insalata di Lusiae l’Asparago di Badoere. Durante la manifestazione verranno realizzate dirette streaming che saranno diffuse in tutto il nord Italia.
Il presidente del Consorzio, Giuseppe Boscolo Palo, spiega che la collocazione all’interno di OPO Veneto dipende dal fatto che quest’ultimo è un importante socio del Consorzio stesso e dell’Ortomercato di Chioggia. Queste condividono le stesse scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine, scelte che rispondono a una domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. Il Radicchio di Chioggia sarà esposto nelle sue varie presentazioni dal prodotto fresco al prodotto già lavato pronto per la tavola e ai prodotti di gastronomia che lo contengono. Per quanto riguarda il raccolto del prodotto, conclude il Presidente del Consorzio, a settembre è iniziata la raccolta del prodotto tardivo autunno-invernale del Radicchio di Chioggia IGP, del quale i primi conferimenti dimostrano ottima qualità e ottima pezzatura. Il MacFruit è organizzato da Cesena Fiera, si svolgerà in Fiera a Rimini nei giorni 7,8,9 settembre, con orario dalle 9:30 alle 18:00. Vi si potrà accedere solo se muniti di Green Pass o titolo internazionale equivalente. Per chi ne fosse sprovvisto, all’ingresso della Fiera si potrà effettuare un tampone rapido. La Fiera è aperta agli operatori specializzati.

giovedì 2 settembre 2021

POLEMICHE TRA PARTITI PER IL POSTO ALLA LOGGIA DEI BANDI

La pre-campagna elettorale comincia già dissotterrando l’ascia di guerra che vede in un tutti contro tutti nella lotta all’ultimo banchetto, o meglio al posto assegnato agli stessi banchetti durante il mercato del giovedì, giorno che per afflusso di persone in piazza, possibile elettorato, non ha eguali. Qualche settimana fa aveva cominciato a fare la voce grossa il consigliere Regionale della Lega, Marco Dolfin, il cui banchetto era stato relegato in Campo Marconi tra le siepi e le vecchie biciclette parcheggiate dai visitatori del mercato. Un’area infelice, non solo per la posizione semi nascosta ma anche per l’afflusso di persone, notevolmente inferiore rispetto a quello ravvisabile in Corso del Popolo. All’occasione Dolfin aveva promesso che si sarebbe posizionato in Calle San Giacomo, sempre seminascosto dalle biciclette ma almeno in un tratto di percorso da un maggior afflusso di persone. In calle San Giacomo oggi, giovedì, c'era il banchetto di Obbiettivo Chioggia, con la candidata per la poltrona di sindaco Alessandra Penzo, affiancata da Endri Bullo il quale ha riportato all’attenzione proprio la vicenda “banchetti”. Osservando la posizione occupata da quello del PD, proprio di fronte alla Loggia del Bandi, lungo il Corso del Popolo, area dove l’afflusso di persone durante la giornata di mercato è massimo. Secondo Endri Bullo il fatto che a Obbiettivo Chioggia sia stato vietato posizionare il banchetto nel Corso e che ciò sia stato permesso al PD fa intendere che ci sia una qualche forma di preferenza per l’uno o l’altro schieramento, offrendo a un partito una chance maggiore rispetto ad un altro. Di parere diverso Beniamino Boscolo di Forza Italia che ha affermato che i posti vengono assegnati in base alla presentazione delle domande e il Partito Democratico sembra averle presentate per primo, richiedendo e ottenendo il posto migliore del corso. Seppur il punto esatto in cui avrebbe dovuto posizionarsi non sembra fosse davanti alla Loggia dei Bandi, ma di fronte al chiosco delle creme fritte a fianco dello stendardo. Dell’ubicazione sbagliata del banchetto sembra sia stata informata la polizia locale che si presume questa mattina abbia fatto un controllo a riguardo Tutti i candidati devono avere le stesse possibilità. Qualsiasi iniziativa che sia scorretta nei confronti delle altre sfere politiche deve essere correttamente reguardita. E questo, deve valere per tutti.