lunedì 4 luglio 2022

STEFANO MARANGON AI DOMICILIARI

Stefano Marangon era stato condannato a marzo dal tribunale di Venezia per l’accoltellamento dell’allora compagna sudamericana.

I fatti risalgono al novembre dello scorso anno. Il 49enne in seguito ad una lite (sembra che la donna avesse manifestato la volontà di lasciarlo), l’aveva accoltellata, fortunatamente in modo non grave.

Da qualche giorno il Marangon è tornato alla sua residenza di Ca’Lino, ci risulta sia ai domiciliari, il suo avvocato Luca Fogo, ha sempre cercato di dimostrare un’incapacità di intendere e di volere da parte del Marangon, situazione che anche tanti amici e conoscenti sostengono da sempre.
Al momento non è noto se si tratti semplicemente di una misura alternativa oppure di un'incompatibilità delle condizioni del Marangon con il carcere,o di altro tuttavia i familiari ma anche amici di vecchia data hanno sempre espresso la forte volontà che il Marangon potesse essere curato in quanto in condizioni diciamo “normali” ha dato dimostrazione di non costituire un pericolo per sé e per gli altri.
Sarebbe importante per garantire un percorso il più possibile senza ostacoli che il Marangon venga lasciato tranquillo nella sua abitazione, seguito da familiari e che non vengano date possibilità di “distrarsi” da qualche amico che in buona fede o meno volesse “rendersi utile”.




UN RICONOSCIMENTO AL GRUPPO PROMOTORE PER CHIOGGIA CAPITALE ITALIANA CULTURA 2024 DAL ROTARY CLUB

La dicitura riporta Il Rotary Club di Chioggia ringrazia il comitato “Chioggia Capitale della Cultura 2024 per il lavoro svolto in promozione della nostra bellissima città e Giuseppe Penzo, il crest, è andato a ritirarlo in veste del gruppo promotore condividendo in un secondo tempo questo grande riconoscimento con tutti coloro che per oltre un anno e mezzo si sono impegnati in vista di un obiettivo che sembrava irraggiungibile.




sabato 2 luglio 2022

SILVIA ZENNARO - HO DECISO DI DONARE I MIEI CAPELLI... TANTO POI RICRESCONO

Silvia Zennaro, la nostra atleta olimpica ha compiuto ieri un gesto importante, che ha reso noto, come sua abitudine, attraverso un post. Ha donato i suoi capelli dando un taglio netto di una 40ina di centimetri circa.

Un gesto che si sente di frequente e che viene sostenuto dai parrucchieri che si appoggiano ad alcune associazioni alle quali i capelli donati vengono inviati per essere raccolti in parrucche e dati alle donne che vengono operate al seno a causa di un tumore e alle quali i capelli finiscono col cadere a causa delle terapie a cui vengono sottoposte.
Donne che non possono permettersi di avere una parrucca ma che non vogliono vedere allo specchio riflessa un’immagine che non riconoscono. Ieri Silvia Zennaro si è recata dalla parrucchiera Marisa Pozzato per farsi tagliare le ciocche raccolte a treccia ma alla donazione ci penserà da sola.
Sono molte le associazioni a cui le varie parrucchiere fanno riferimento, ma Marisa Pozzato si appoggia a una di quelle più storiche: Un Angelo per Capello di Bari.
Come ci conferma Marisa, ultimamente sono molte le donne , soprattutto ragazze, che donano la loro chioma per questo scopo, aiutando così qualche altra donna in difficoltà. Si tratta di un piccolo sacrificio, infatti, come dicono, tanto poi ricrescono…