martedì 6 giugno 2023

"RIAPERTURA A RISCHIO PER IL CAMPEGGIO GRANDE ITALIA”

Ogni volta che passiamo di fronte al Campeggio Grande Italia, ci stringe il cuore vedere un'attività a cui abbiamo partecipato come clienti rimanere chiusa a giugno. 

Questo è un vero dolore, soprattutto considerando il beneficio comune per Chioggia e Sottomarina. 

In un momento di turismo storico come questo, avere un'importante struttura così vicino alla diga, con una tradizione accogliente verso i turisti, è un dispiacere per tutti, anche per i semplici cittadini che passano di là. Detto ciò, non possiamo evitare di menzionare la situazione incancrenita che sembra affliggere il campeggio già dall'anno scorso. 

Le difficoltà sembrano essere di natura societaria, con contrasti interni tra i soci del Campeggio Grande Italia. Inoltre, abbiamo ricevuto segnalazioni riguardo al sito booking.com, dove incredibilmente sembra essere possibile prenotare i bungalow. 

Dopo un'indagine più approfondita, abbiamo scoperto che si tratta di un errore o bug nel sistema, probabilmente relativo alla stagione precedente. Quindi, in realtà, non è possibile effettuare prenotazioni tramite quel canale. 

Questo chiarimento è necessario, poiché conosciamo personalmente i soci e ci auguriamo che possano trovare una soluzione non solo per risolvere le loro controversie interne, se ce ne sono, ma anche per il bene di tutta Sottomarina. 

Non è accettabile lasciare un campeggio in queste condizioni.




"VENESSIAN" DI CA'BIANCA IN CARCERE: FINE AL TERRORE NEL CONDOMINIO ATER?


Da qualche giorno sembra che finalmente la pace sia tornata nel condominio Ater di Ca’Bianca. Marco Colelli, noto come il "Venessian", è stato trasferito in carcere nel pomeriggio dello stesso giorno, quando l'ufficiale giudiziario ha notificato il provvedimento con il supporto di ben sette pattuglie di carabinieri, polizia di stato e locale. Lo sfratto, rimandato a luglio, sembrava seguire il solito copione a cui assistiamo praticamente ogni giorni con il comportamento di altri elementi che continuano imperterriti a collezionare denunce.

Tuttavia, questa volta le autorità erano evidentemente consapevoli della situazione esplosiva presente nel condominio: quasi tutti gli inquilini che vivevano accanto a Colelli sono fuggiti, qualche settimana fa una ditta incaricata da Ater per alcune riparazioni è intervenuta sotto scorta. Quasi ogni giorno, le forze dell'ordine dovevano intervenire.Solo per citare alcune delle criticità che si susseguivano. La situazione era molto delicata, considerando che l'anziana madre era l'effettiva beneficiaria dell'alloggio e vi era la preoccupazione di trovare una collocazione adeguata alle sue condizioni. Al momento non è noto per quanto tempo Colelli rimarrà in carcere. Tuttavia, è prevedibile che non potrà più tornare in quel condominio a seminare il terrore come ha fatto per tutti questi anni.

BICI IN CITTÀ SOTTO ATTACCO RUBATE SEI BICICLETTE DEL NOLEGGIO COMUNALE

 Il servizio di bike sharing, progetto interreg, cominciato lo scorso anno sembra abbia avuto successo, nonostante le apparenti difficoltà di gestire un via vai di due ruote da un’area di parcheggio all’altra. Praticamente quando la bici viene sganciata dal cliente un sistema di geolocalizzazione la acquisisce, facendo addebitare in conto al cliente la tariffa prevista fino a quando la bici viene riagganciata.

Teoricamente la geolocalizzazione permette di vedere il tragitto di qualsiasi veicolo del parco bici dal punto di partenza a quello di arrivo. Molto sicura a riguardo era durante la presentazione del servizio l’azienda erogatrice dello stesso. Teoricamente abbiamo sottolineato, perchè qualcosa sembra sia andato storto e da quanto ci hanno riferito mancano all’appello 5 biciclette elettriche e una muscolare. Non sappiamo al momento nient’altro. Probabilmente, se le bici non sono più rintracciate il geolocalizzatore è stato manomesso, da qualcuno probabilmente, avvezzo a questo tipo di controllo.