Un piacevole quanto non insolito avvistamento, ieri per le strade periferiche di Ca' Lino. Una mamma volpe è stata fotografata fra il ciglio e la radura, recando a spasso alcuni suoi cuccioli. La volpe è tuttavia una presenza assai normale e diffusa nelle campagne, specie in primavera quando partorisce facilmente; nelle scorse settimane alcuni esemplari erano stati segnalati anche nei centri urbani del Veneto, addirittura alle soglie di ospedali. Ma dal punto di vista sanitario c'è di che stare tranquilli: nessun problema di rabbia, non c'è pericolo di infezione per la popolazione e i cani, compatibili alla volpe per famiglia animale. Fra l'altro, afferma il biologo e naturalista Davide Scarpa del Centro Educazione Ambientale del Comune, abbattere le volpi è il modo peggiore per sbarazzarsene, dal momento che -trattandosi di una specie territoriale- l'area su cui insiste perderebbe il suo equilibrio e diventerebbe “vacante”, lasciando campo aperto all'arrivo di altre volpi, anche in numero di cinque per ogni esemplare abbattuto. Restano le questioni relative all'agricoltura e al ruolo che la volpe può svolgere contro eventuali predatori dall'alto.

Chi afferma "..non c'e' pericolo di infezione.."?
RispondiEliminaE sulla base di quali considerazioni?
Sono state fatte delle analisi a quella volpe per escludere che ne sia portatrice?
Oppure si esclude tout court la possibilita' che la volpe morda/graffi/sbavi qualcuno?
Spero qualche esperto nell'argomento possa rispondere
RobertoA
Non abbiamo citato il professore Davide Scarpa tanto per sport, è un esperto in materia.
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