Si fa concreto il rischio di acqua alta per domani mattina, mercoledì 2 dicembre, a Venezia, Chioggia e Pellestrina. Ma i tecnici del Consorzio Venezia Nuova, che manovrano il sistema MOSE, sono stati allertati e la Capitaneria di Porto di Chioggia ha diramato oggi l'ordinanza che interdice la navigazione in ingresso e in uscita dalle bocche di porto di Sottomarina.
A favorire gli effetti della marea eccezionale sarà il vento di bora, dato in rinforzo soprattutto nella laguna sud. Il Centro Maree del Comune di Venezia prevede nel capoluogo il picco di 130 centimetri alle ore 10.45, stimando in 15-20 cm in più il livello dell'acqua a Chioggia; più contenuti i rilievi dell'ISPRA, che parla di 126 centimetri alle ore 9.40 per quanto concerne la centralina di Vigo, e 120 cm alle 10.10 a Venezia, nella zona della Salute.
Anche se la Provveditrice alle Opere Pubbliche Cinzia Zincone e la Commissiaria al MOSE Elisabetta Spitz non hanno ancora ordinato il sollevamento delle 78 paratoie gialle, tutto lascia intendere che anche stavolta -come avvenuto il 3, il 15 e il 16 ottobre scorsi- esse saranno chiamate a fare il proprio dovere e a salvare i centri abitati dall'acqua alta.
Lo stesso sindaco Alessandro Ferro, alle ore 16 di oggi, ha comunicato (attraverso l'alert system telefonico) che il sistema di barriere mobili sarà attivato, e così il Baby Mose in canal Vena a Chioggia; per l'occasione saranno gratuiti i parcheggi esterni al centro storico, ovvero all'isola dell'Unione est, all'isola Saloni e a Borgo San Giovanni, a partire dalle 4 di stanotte e fino alle 16 di domani. I meteorologi prevedono una marea sostenuta anche nei prossimi giorni, segnatamente giovedì e sabato, con analogo rischio di acqua alta e -si spera- analogo intervento del MOSE.




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