Attraverso una determinazione, il Comune di Chioggia aderisce al progetto sperimentale regionale per l'assegnazione di risorse a sostegno della natalità, ai sensi della legge veneta numero 30 del 28 maggio scorso. A tale scopo, l'ente sovraordinato ha ripartito le risorse tra i Comuni aderenti: Chioggia, che è capofila del relativo Ambito Territoriale Sociale, riceve poco più di 130mila euro. La somma verrà pertanto impiegata per la sperimentazione in questione, avendo vincolo di destinazione quale assegno prenatale per le persone beneficiarie, con garanzia di tempestività nell'erogazione della misura ai nuclei familiari aventi diritto.
Continua quindi la politica pubblica per favorire la natalità, dopo le valigette e i kit distribuiti anche negli anni scorsi dal Comune assieme al Movimento per la Vita. Nell'ospedale di Chioggia, intanto, la quota di 500 neonati nel 2020 sta per essere superata: sono stati 15 a dicembre i parti nel reparto di Ostetricia, tre dei quali solo nella giornata odierna, per un totale di 495 nell'intero 2020. La conferma del nosocomio clodiense quale centro nascite non è mai stata messa in discussione, nonostante le regole regionali prevedano appunto 500 parti all'anno in una singola struttura, per poterne usufruire anche negli esercizi successivo.


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