Oggi 1° aprile si è concluso il primo ciclo di formazione online organizzato dall'Ente Bilaterale Veneto Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il consorzio di promozione turistica Lidi di Chioggia, avente per tema il progetto No Conventional Venice finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Si tratta di tre corsi per 44 ore complessive, che hanno coinvolto 32 allievi di 16 tra alberghi e campeggi di Sottomarina.
I contenuti di questa prima tranche hanno riguardato la piattaforma regionale Destination Management System, con la partecipazione della dottoressa Marilena Nardi (direzione Turismo della Regione Veneto, referente del DMS e del sito Veneto.eu): sono stati trattati i protocolli anti Covid, la sicurezza sugli ambienti di lavoro, la privacy e il budget planning e, infine, l'utilizzo dei Social Network per acquisire e fidelizzare i clienti, visti i rapporti a distanza obbligatori di questo periodo legato alla pandemia.
I corsi di quest’anno sono stati orientati alla digitalizzazione e all'igienizzazione. Il progetto No Conventional Venice, ideato e organizzato da Ente Bilaterale Veneto Friuli Venezia Giulia, è stato approvato dalla Regione Veneto e sta riscuotendo successo in tutto il litorale dell'area metropolitana di Venezia, e mira a dopo la stagione estiva, quando riprenderà il secondo ciclo di formazione (i corsi sono già in overbooking) per occuparsi della lingua inglese, della gestione del servizio di cameriere ai piani, della creazione di pacchetti turistici innovativi.
«La soddisfazione di questo successo - scrive Beniamino Boscolo dell'Ente Bilaterale in una nota - è non solo per l’intuizione e l’unicità degli argomenti trattati, ma anche per la continuità nel rapporto e la collaborazione con le aziende che dura ormai nel tempo». A dicembre, a conclusione del percorso formativo, verranno erogati finanziamenti a fondo perduto per le spese anti Covid, fino al massimo di 2500 euro, proporzionalmente alle ore formative prodotte dalle aziende.
giovedì 1 aprile 2021
TG AZZURRA: IL GOVERNO HA DECISO: GRANDI NAVI FUORI DALLA LAGUNA. IL PORTO OFFSHORE SARÀ UNICO ANCHE PER I CONTAINER? - EDIZIONE DI GIOVEDÌ 1° APRILE 2021
Nel numero odierno:
- a fuoco il frigorifero di un camion di medicinali stamane in via Marco Polo a Sottomarina, il fumo ha avvolto l'aria → l'articolo continua su questo link;
- nuovo decreto di Draghi, niente zona gialla per un mese. Dal 7 aprile lezioni in presenza fino alla classe 1^ media → l'articolo continua su questo link;
- Covid, illusione vaccini per i 70enni: tre giorni di slot nel sito della Regione, ma sono andati già tutti esauriti → l'articolo continua su questo link;
- fuori le grandi navi dalla laguna: porto offshore per crociere e container, bando di oltre 2 milioni per il progetto → l'articolo continua su questo link;
- Union Clodiense quasi Covid-free, giocherà martedì 6 a Caldiero: tornano "le frecce" Luca Bullo e Francesco Gerthoux → l'articolo continua su questo link.
- a fuoco il frigorifero di un camion di medicinali stamane in via Marco Polo a Sottomarina, il fumo ha avvolto l'aria → l'articolo continua su questo link;
- nuovo decreto di Draghi, niente zona gialla per un mese. Dal 7 aprile lezioni in presenza fino alla classe 1^ media → l'articolo continua su questo link;
- Covid, illusione vaccini per i 70enni: tre giorni di slot nel sito della Regione, ma sono andati già tutti esauriti → l'articolo continua su questo link;
- fuori le grandi navi dalla laguna: porto offshore per crociere e container, bando di oltre 2 milioni per il progetto → l'articolo continua su questo link;
- Union Clodiense quasi Covid-free, giocherà martedì 6 a Caldiero: tornano "le frecce" Luca Bullo e Francesco Gerthoux → l'articolo continua su questo link.
A FUOCO IL FRIGORIFERO DI UN CAMION DI MEDICINALI: INCENDIO STAMANE IN VIA MARCO POLO A SOTTOMARINA, IL FUMO HA AVVOLTO L'ARIA A VASTO RAGGIO
Un incendio di notevoli proporzioni ha avuto luogo questa mattina, attorno alle ore 9.30, in via Marco Polo a Sottomarina. Le fiamme si sono sprigionate a partire da un camion che trasportava medicinali di servizio alla vicina farmacia San Marco: sùbito è salita una densa nube di fumo che ha avvolto l'aria.
Oltre ai vigili del fuoco è intervenuta la polizia locale, che ha transennato la zona contigua al rogo. Tra le ipotesi al vaglio, la possibilità che il rogo si sia sviluppato a partire dal vano frigorifero dove erano conservati i medicinali alla giusta temperatura, il quale è andato poi distrutto.
Oltre ai vigili del fuoco è intervenuta la polizia locale, che ha transennato la zona contigua al rogo. Tra le ipotesi al vaglio, la possibilità che il rogo si sia sviluppato a partire dal vano frigorifero dove erano conservati i medicinali alla giusta temperatura, il quale è andato poi distrutto.
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