venerdì 4 febbraio 2022

PRESENTATA LA POLITICA REGIONALE DI COESIONE 2021 - 2027 - SUS

In ambito regionale si sta discutendo sul SUS, Sviluppo Urbano Sostenibile, che, con la Strategia per le aree interne, compone le strategie territoriali nel Programma Regionale  all’interno del Fondo europeo di sviluppo regionale (PR FERS) per il 2021/2027

Le richieste da parte del territorio partono dal voler coinvolgere un numero maggiore di territori, di aree e quindi di cittadini in modo da contare maggiormente quando saranno considerati sistemi di valutazione tarati su parametri demografici, dando la possibilità di rientrare nell’iniziativa anche ai capoluoghi precedentemente esclusi.

Per la parte relativa all’inclusione sociale si vuol favorire l’integrazione con POR FSE+

Gli interessi in quest’ambito sono ambiente e verde urbano, mobilità, inclusione sociale, smart cities e rigenerazione urbana.

Sono stati quindi stanziati maggiori fondi rispetto al SUS 2014-2020 e sono state portate a 9 le aree urbane di interesse oltre che incrementati i settori di intervento.


Le aree saranno 9 e verranno individuate tra quelle che avranno risposto all’avviso pubblico. I comuni con una popolazione maggiore di 30mila abitanti, confinanti con il comune capoluogo, qual è Chioggia, sono consigliati di partecipare facendo una coalizione  con il capoluogo stesso. 

Il progetto intende garantire un budget adeguato per ogni area ma è necessario che tutti i comuni che decidano di coalizzarsi vengano coinvolti nell’iniziativa e quindi nella costruzione della strategia da attuare per la realizzazione delle priorità. 

Gli interventi devono andare nelle direzioni adeguate perché possano venire sviluppate la digitalizzazione, la competitività delle piccole medie imprese, la tutela del verde e della biodiversità, contro l’inquinamento e verso le zero emissioni di carbonio, promuovendo l’inclusività e uno sviluppo socio-economico e ambientale. 


Nel progetto va sostenuta la transazione digitale in modo che chiunque cominci a percepire quali siano i vantaggi della digitalizzazione, come va incentivata la competitività delle imprese anche al fine di creare nuova occupazione.

Nell’ambito del sostegno all’ambiente l’intento è realizzare interventi di recupero delle aree degradate, creando magari nuove aree verdi, e andrebbe promossa la mobilità urbana sostenibile con l’acquisto di mezzi elettrici a basse emissioni per il trasporto pubblico locale e la creazione di punti di ricarica. Verrebbero inoltre creati sistemi di infomobilità e promossi nuovi percorsi ciclabili.

Verrebbe sostenuto il recupero degli edifici pubblici per il contrasto del disagio abitativo con interventi di recupero, manutenzione e riqualificazione da adibire a co-housing.

Tra gli interventi di sostegno alla rigenerazione urbana sarebbero previste la creazione di spazi da adibire ad attività e servizi culturali attraverso il recupero, la riqualificazione e la dotazione di immobili e di  spazi pubblici in stato di inutilizzo o degradati. Prevedendo anche la sistemazione in chiave green degli spazi esterni.


LA CAPITANERIA DI PORTO SEQUESTRA UN DEPOSITO IRREGOLARE DI RIFIUTI IN VAL DA RIO

In data odierna, il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di  Chioggia, nel corso di un’attività di controllo ambientale ad un cantiere navale nel  Comune di Chioggia, ha constatato la presenza di un deposito irregolare di rifiuti in cui vi  erano numerosi rottami ferrosi, dei relitti di unità navali di diversa tipologia abbandonati e  altri residui di varia natura. 

L’area sequestrata  si trova all’interno dell’area del cantiere Adriatic Shipyard la cui proprietà è dei fratelli Ballarin che però è estranea al provvedimento mentre la gestione dell’area sequestrata, e quindi la responsabilità, sta in capo ad un altro soggetto non collegato ai fratelli Ballarin. 

È stata sequestrata la relativa area di circa 7.000 m2 ai sensi dell’articolo 354 del  Codice di Procedura Penale ed è stata data debita notizia alla Procura della Repubblica  di Venezia degli illeciti penali riscontrati in base al Codice dell’Ambiente, trattandosi  verosimilmente di rifiuti speciali e rifiuti pericolosi.  

La Guardia Costiera di Chioggia prosegue nei controlli ambientali che interessano i  reflui civili ed industriali, il ciclo dei rifiuti e la prevenzione dagli inquinamenti volti a  tutelare il territorio, la salute dei cittadini e la leale concorrenza tra le imprese operanti  tenute al rispetto delle vigenti normative di settore. 

Le operazioni sono state concentrate sulle attività produttive a rischio di elevato  impatto ambientale, quali la cantieristica nautica, i rifornimenti carburanti, e tutte quelle  realtà lavorative che rischiano di produrre consistenti inquinamenti, per massimizzare  l’efficacia nella prevenzione e repressione degli illeciti a tutela dell’ambiente.



 

INTERVENTO DELLA POLIZIA LOCALE MOLTO PERICOLOSO OGGI SULLA ROTONDA DI RIDOTTO MADONNA PER UN UOMO IN STATO DI AGITAZIONE

Nota del sindaco di Chioggia Mauro Armelao: “Sono interventi molto delicati, che vengono gestiti dagli operatori sempre con la massima professionalità e che richiedono, infatti, una formazione specifica. I rischi non si possono cancellare, ma continueremo ad investire in formazione e addestramento. Voglio esprimere massima solidarietà agli agenti e andrò a sincerarmi quanto prima delle loro condizioni”.

Fa bene il sindaco Armelao a manifestare la solidarietà agli agenti, uomini e donne, che oggi sono stati impegnati in un intervento che avrebbe potuto avere riscontri anche ben più gravi. 
La persona coinvolta correva sulla rotonda di ridotto madonna e avrebbe potuto, oltre che a far male a se stesso, fare del male ad altri.
Situazioni come questa dovrebbero far riflettere sulle difficoltà della polizia locale a gestire una moltitudine di servizi ai quali devono fronteggiare certamente con professionalità ma, ricordiamocelo sempre, in una situazione di una notevole carenza di personale.
Sarebbe auspicabile, soprattutto a qualche “leone da tastiera" riflettere prima di criticare.