Nei giorni scorsi ha messo un po' di scompiglio, tra i genitori di bimbi in età scolare, l'applicazione di una recente delibera regionale che definisce il protocollo di regole da osservare quanto alle vaccinazioni obbligatorie e facoltative, mirata alla prevenzione. A oggi, infatti, viene richiesta alle famiglie un'autodichiarazione (il modulo si trova nel sito del Comune) relativa a tutti gli interventi vaccinali praticati ai figli, da trasmettere prima alla scuola e poi -per tramite della scuola stessa- al Comune e all'Asl. L'azienda sanitaria valuta la percentuale di copertura delle vaccinazioni effettuate rispetto a quelle previste, ed esprime un parere concernente la possibilità o meno di introdurre il bimbo a scuola. Non è tutto: dall'adozione della norma sono già intercorse ulteriori modifiche, ma si sta ancora applicando la versione iniziale finché la situazione è fluida (viene auspicata una maggior concertazione fra gli enti). C'è da dire che i problemi per ora non si stanno riscontrando a Chioggia o nel Veneto, dove l'adempimento è abbastanza regolare e le coperture sono molto alte.
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