Marcon - 10 maggio 2026
Una giornata importante quella che si è svolta a Marcon, dove si è tenuto un evento dedicato alle associazioni di volontariato e della sicurezza. Presenti numerose realtà del territorio, tra cui la Sorveglianza Aerea Veneta, protagonista di una giornata ricca di incontri, dimostrazioni operative e nuove prospettive di collaborazione.
Tra le associazioni presenti anche le Guardie Zoofile ITCI venatorie della Regione Veneto, associazione riconosciuta a livello ministeriale e organizzata con struttura paramilitare e gradi simili a quelli militari. Presenti inoltre le Guardie Costiere volontarie, con le quali la SAV sta studiando progetti per attività di monitoraggio della laguna veneta, con l’obiettivo di controllare e garantire la sicurezza del territorio lagunare attraverso l’utilizzo dei droni.
Le Guardie Costiere hanno visto nella SAV un importante partner operativo per sviluppare attività in sinergia, sfruttando il monitoraggio dall’alto come supporto alle operazioni sul territorio. Anche le Guardie Zoofile ITCI hanno manifestato interesse per una collaborazione con la Sorveglianza Aerea Veneta.
La SAV conferma infatti la volontà di fare rete con le altre realtà del volontariato, creando all’interno delle associazioni nuclei di piloti formati secondo i protocolli SAV, così da avere operatori preparati e in grado di utilizzare gli stessi sistemi comunicativi e operativi in caso di emergenza.Presenti anche la Croce Verde, la Protezione Civile di Marcon e l’Associazione Alta dei Lagunari, oltre alle autorità politico-amministrative del territorio, tra cui il sindaco e altre figure istituzionali della Regione Veneto. Hanno partecipato inoltre rappresentanti delle forze armate e delle forze dell’ordine, tra cui il capitano dei Carabinieri e il comandante della Guardia di Finanza.
Particolarmente significativa la visita del colonnello comandante del Reggimento Lagunari, che ha chiesto un incontro diretto con la SAV per valutare una possibile collaborazione formativa destinata ai militari, finalizzata all’ottenimento dei brevetti ENAC per i droni.
Un traguardo importante per la Sorveglianza Aerea Veneta, che in appena due anni e mezzo dalla fondazione ha raggiunto risultati di rilievo. Ai primi di aprile, infatti, l’associazione è stata riconosciuta come forza di Protezione Civile della Regione Veneto ed è entrata nei registri RUNTS, passaggio che consentirà di collaborare direttamente con enti comunali e istituzioni su progetti dedicati alla sicurezza e al soccorso.
La SAV sta inoltre affrontando una fase di crescita e rinnovamento generazionale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel panorama del volontariato regionale.
Durante l’evento, il reparto aviazione della Polizia di Stato ha permesso ai piloti SAV di visitare da vicino un elicottero della Polizia di Stato e di salire a bordo del PC-119, uno dei velivoli più moderni e attrezzati presenti sul territorio nazionale.
Grande interesse anche per la dimostrazione pratica di salvamento a mare con l’utilizzo dei droni. In un’area messa in sicurezza, la SAV ha simulato diversi scenari di emergenza: dal soccorso a persone in difficoltà in acqua fino all’assistenza a un’imbarcazione alla deriva.
Attraverso il drone è stato trasportato un salvagente speciale per mettere in sicurezza i naufraghi, oltre a viveri e materiali di supporto destinati alle persone coinvolte nell’emergenza. Una dimostrazione che ha ottenuto numerosi apprezzamenti e complimenti da parte delle autorità e del pubblico presente.
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