mercoledì 14 dicembre 2022

STRUTTURE RICETTIVE A LEZIONE PER MIGLIORARE LE COMPETENZE E L’ACCOGLIENZA

Gastronomia, marketing, lingue e conoscenza del territorio sono alcuni dei corsi che l’Ente Bilaterale Turismo della Provincia di Venezia ha messo ha disposizione dei soci di Confcommercio per aggiornare le proprie competenze e professionalità.

Possono partecipare i soci di tutta la provincia di Venezia. Il corso che si è tenuto a Chioggia riguardava i crostacei, crudi e marinati, corso tenuto da chef introdotti nell’alta ristorazione presso l’Enaip.
A breve se ne terranno altri due, il 15 dicembre presso il ristorante Aurora si terrà un corso sul Caffè nel mondo e a metà febbraio uno sulla pasta fresca tenuto da una nota chef. Sempre per febbraio è previsto il corso “Chioggia: una scoperta dell’America”. Possono partecipare fino a 25 persone.
Altri corsi si terranno on line quali lingue, marketing, e conoscenza del territorio.
«Sono ottime occasioni per ampliare il proprio bagaglio di conoscenze», spiega la chef Roberta Boscolo del ristorante Aurora, «sia in termini di preparazioni gastronomiche, ma anche nell’ambito più vasto dell’accoglienza e della conoscenza del territorio. Sono utili i confronti con i professionisti ma anche i confronti con i colleghi”.




I 50 ANNI DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI BRONDOLO, UNA STORIA CHE SI MUOVE A BRACCETTO CON LA STORIA

Ieri presso il mercato Orticolo di Brondolo si è tenuta la premiazione con il Radicchio de Vero a tre persone rappresentative: Patrizio Garbin, primo presidente del consorzio di tutela, Pietro Cigna, direttore rappresentativo del mercato e Umberto Tiozzo Ambrosi, ora addetto stampa, ma molto legato al mercato.

Si è trattato di un premio realizzato da maestri vetrai ma, nell’incontro si è dato risalto, soprattutto e giustamente, ai 50 anni di attività del mercato, che dal Traghetto si è spostato prima a Campo Cannoni e poi sulla sua collocazione attuale, a Brondolo.

La storia del mercato va di pari passo con la storia di Sottomarina, la cui attività primaria era quella che si svolgeva sugli orti.
Il cambiamento delle usanze, della vita ha portato un conseguente cambiamento nelle attività legate all’agricoltura.

Le crisi e i momenti di gloria del prodotto su cui Sottomarina ha voluto puntare, il radicchio, fanno parte della storia, radicchio a 10 lire per poi passare alle 13mila e rotti al chilo, per poi fresarlo quando anche le dieci lire non vengono date.

Non solo radicchio però, ma carote, cipolle zucche e altre specialità tipiche della nostra terra hanno collaborato alla crescita del mercato, passando attraverso crisi importanti, Chernobyl, per poi andare verso l’IGP, dando un nuovo valore al prodotto portabandiera del nostro territorio agricolo.



MONTANARIELLO L'AMMINISTRAZIONE DEVE FARE QUALCOSA SERVE LA CERTEZZA DELLA PENA

Secondo il consigliere Montanariello, l’aggressione subita dal signor Marangon in Via Alga era prevedibile, nella zona quotidianamente si registrano episodi violenti a dimostrare che l’area si è trasformata in un ghetto, afferma.

“Prevale su tutto l’angoscia e la speranza per le sorti del signor Marangon.

Dopo questa vicenda siamo ad un punto che deve essere di non ritorno.

Serve la certezza della pena per il responsabile e per tutti gli autori di atti criminali che si compiono regolarmente nella zona”. L’amministrazione comunale non può continuare a far finta di nulla ma il sindaco deve prendere in mano la situazione.

Abbandonare a se stessa via Alga, produce tragedie come questa, espone i cittadini alle violenze e riduce a carta straccia il buon nome di Chioggia e del suo territorio”.