
COMUNICATO STAMPA UGL
Non è una novità che la Polizia di Stato non se la passi bene in termini di risorse umane e di mezzi a disposizione, ma quello che sta accadendo al Commissariato di Chioggia, non ci può lasciare indifferenti. La situazione va di anno in anno peggiorando, ma dal prossimo anno peggiorerà ulteriormente, in quanto, altri tre ufficiali di P.G., cioè quelli abilitati al ritiro delle denunce e a fare tutta una serie di attività di polizia giudiziaria, se ne andranno in pensione, e precisamente due ispettori ed un sovrintendete. Veniamo al dunque.... In Commissariato in pianta organica sarebbero previsti in forza 52 poliziotti di cui 2 funzionari, 7 ispettori, 12 sovrintendenti e 31 agenti/assistenti. Situazione attuale, 47 effettivi di cui 1 funzionario, 3 Ispettori, 6 sovrintendenti e 37 Agenti/assistenti. In sintesi, quindi, il commissariato è sotto organico di 5 unità che equivarrebbe ad un 10% in meno sul totale, ma se divisi per ruolo c’è un –50% sia di ispettori che sovrintendenti mentre abbiamo un 20% in più di agenti/assistenti.

Il dramma è che tra meno di un anno se ne andranno, come detto, 2 ispettori e un sovrintendente in pensione e tutto questo comporterà non poche problematiche interne a livello organizzativo, ed esterne per ciò che concerne le altre varie attività che vengono svolte dal personale del Commissariato a Chioggia e in altre città di competenza. Come se non bastasse poi, la problematica legata alla presenza dei profughi alla base di Conetta, che assorbe non poche risorse per la vigilanza, diminuendo così la prevenzione nella città di Chioggia, in quanto la volante in ogni turno di servizio si sposta anche fino a Conetta per la vigilanza alla frazione di Cona. Chiaro che se questo trend continuerà, e il Ministero non deciderà di inviare nuovi ispettori e sovrintendenti, il Commissariato rischierà la paralisi in quanto non sarebbe più in grado di gestire le normali attività di un Ufficio di Polizia, se consideriamo anche il periodo di ferie e/o malattie più i meno lunghe. La situazione la giudichiamo grave, una situazione che necessita di essere seriamente presa in considerazione dal Ministero e dai nostri vertici, Chioggia ha 50.000 abitanti, secondo comune della provincia con presenze turistiche nel periodo estivo e il porto commerciale.

Pensate che attualmente a svolgere le funzioni di Polizia di Frontiera vi è solamente un sovrintendente.... e poi parlano della croceristica a Chioggia. Per carità ben venga, perchè creerebbe sicuramente nuovi posti di lavoro, ma prima si pensi ad aumentare l’organico del commissariato. Per concludere, queste previste sono piante organiche dei primi anni 90, ma crediamo che da quel tempo ad oggi, le necessità siano completamente cambiate, quindi è un organico comunque sottostimato per le reali esigenze attuali e per questo denunciamo pubblicamente la situazione di emergenza che sta vivendo il commissariato, che rischia realmente la paralisi tra meno di un anno, per non parlare dell’attuale struttura che ospita gli uffici, ma questo è un capitolo a parte che ci auguriamo trovi presto una soluzione e con l’età media che è sempre più alta. Qualcuno ci aiuti ! Per questo, interesseremo anche alcuni parlamentari affinchè presentino sulla questione una interrogazione parlamentare.