Rischio acqua alta per la mattina di domani. Alle ore 8.40 di martedì, infatti, il centro previsioni maree di Venezia attesta un picco di 115 centimetri nel capoluogo lagunare, sufficiente a mandare a fondo i luoghi più esposti, come piazza San Marco. Dato l’infuriare della bora, stimata anche a 80 km/h, per quanto riguarda Chioggia i modelli meteorologici suggeriscono un rialzo di almeno 10 centimetri rispetto la quota veneziana, arrivando quindi a sfiorare -se non oltrepassare- il fatidico livello 130 entro il quale scatta la garanzia del Baby Mose lungo il canal Vena. Le condizioni particolarmente negative del tempo cominceranno a diventare evidenti dal pomeriggio-sera di oggi, con l’instaurarsi di una perturbazione intensa e delle conseguenti precipitazioni piovose, che altrove nel Veneto recheranno anche le prime nevicate in pianura e non solo in collina. Pioggia anche domattina, prima di un break col miglioramento di mercoledì, e nuovi acquazzoni probabili tra giovedì e venerdì. Per tornare alla marea, la situazione è in continua evoluzione e anche il network Azzurra la segue in tempo reale, attraverso due ulteriori monitoraggi nelle prossime ore e all’alba di domani, oltre che nelle pagine che ogni cinque minuti certificano l’altezza dell’acqua alla stazione di controllo in rivetta Vigo e a quella posta sulla diga sud di Sottomarina.

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