Scatta domani l'avvio dell'anno scolastico in Veneto, nella stagione più difficile dal dopoguerra, per via della perdurante emergenza sanitaria. L'intera estate è trascorsa cercando di modificare la disposizione interna delle strutture alle restrizioni normative, e tra le polemiche per i banchi con le ruote anche gli istituti scolastici diramano le proprie linee guida.
È il caso della primaria Marchetti di Chioggia, dove un vademecum ricorda ai genitori le incombenze e i divieti: ogni classe avrà una propria entrata differenziata, i bambini entreranno con la maestra in fila indiana e appunto indossando la mascherina sul volto, fino all'ingresso in classe (e comunque sempre negli spazi comuni). I genitori dovranno misurare la temperatura ogni mattina, al primo sintomo si resta a casa. Dovesse succedere un caso di febbre a scuola, saranno contattati genitori e pediatra, oltre a spostare lo scolaro dalla classe.
Niente dovrà essere lasciato sotto i banchi: in classe per ora non potranno essere portati libri (nemmeno quelli dei compiti per le vacanze) né diari, bensì solo una busta con le scorte di cancelleria, che non potrà essere prestata e così la merenda. La ricreazione sarà effettuata da ciascuno al proprio posto, le uscite al bagno saranno limitate e non ci saranno le ore di educazione fisica.



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