Avrà luogo il 25 novembre alle ore 10 l'ennesima asta per il complesso monumentale delle ex Canossiane, in calle Forno Filippini a Chioggia. Il valore da perizia del monastero intitolato a Santa Caterina (al catasto sotto il foglio 23, mappale 2233, subalterno 2) ammonta a un milione e 985mila euro, la base d'asta è stata fissata a poco meno di 950mila euro, mentre l'offerta minima parte da 711mila euro e il rilancio da 5mila euro in su.
L'asta sincrona senza incanto, curata dal Tribunale di Venezia, avrà luogo in via Torino 151 a Mestre e darà tempo due ore per la presentazione delle offerte. Dato il prezzo, non è facile che l'immobile vada venduto, come accaduto per la licitazione andata deserta il 19 aprile 2019: gli immobili erano stati rilevati da una banca a seguito del fallimento di un’impresa che li aveva acquisiti dalla Diocesi. .
Una larga fascia di città che rimane sgomenta per la mancata fruizione pubblica del bene, luogo di formazione per intere generazioni nel Novecento tra asilo e scuola elementare. Da diciotto anni l'istituto, gestito dalle suore fin dal 1857, è abbandonato a se stesso, preda del degrado e dello sfacelo delle strutture.
Del possibile recupero aveva parlato anche il neoconsigliere regionale Jonatan Montanariello, auspicando soluzioni pubbliche a fini didattici, e coinvolgendo l'università. Sempre lo stesso giorno sarà messo all'asta anche il corpo del coro della chiesa di Santa Caterina.




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