Questa mattina, uno straniero del 64, mentre stava facendo jogging sulla spiaggia in prossimità della Torretta numero 13, si è accasciato a terra a causa di un arresto cardiaco.
Immediatamente, la bagnina Elena Penzo si è attivata con una professionalità e una determinazione che non è facile trovare anche in persone molto più adulte. Nell'intervista, spiega tutte le fasi che si sono susseguite.
Alcune persone presenti hanno confermato la velocità con cui la giovane si è attivata nell'utilizzare il defibrillatore, che ha sicuramente salvato la vita a questo signore quasi sessantenne.
Se non gli ha salvato la vita, lo ha sicuramente preservato da conseguenze gravissime, poiché tutti sappiamo quanto gravi possono essere i danni al cervello per ogni secondo in cui il cuore sia fermo.
Siamo orgogliosi di questa gioventù che si impegna in questo modo per salvaguardare la vita del prossimo.
C'è un altro aspetto che ci preme sottolineare: gli operatori balneari del Litorale di Sottomarina e Isola Verde sono tra i più attenti di tutto il Veneto per la sicurezza dei bagnanti e per l'inclusione dei portatori di disabilità.È un tema che vogliamo sempre sottolineare, al contrario di chi, invece, "tira la coccia" evidentemente per altre località.
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