Il battello affondato ancora un paio di settimane fa non accenna ad essere recuperato. Si trova in un’area di transito per cui pericolosa per le barche che stanno sopraggiungendo e che possono non essere al corrente dell’ostacolo, soprattutto in notturna quando nessuna boa luminosa di segnalazione ne attesta la presenza.
Ora dovrebbe essere responsabilità dell’armatore recuperarlo, operazione che sicuramente ha alti costi che in questo momento di crisi magari sono difficili da gestire ma almeno dovrebbe essere obbligato a segnalare la presenza dello scafo che fortunatamente non è armato e ha serbatoi vuoti.
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