giovedì 6 ottobre 2016
DOPO DUE MESI E MEZZO DI “LATITANZA”, IL CAPRIOLO DEL LUSENZO È FINALMENTE LIBERO DI GIRARE PER I BOSCHI
Non avevamo più ricevuto notizie del capriolo che lo scorso luglio si è perso (o è stato portato?) a Sottomarina, nella zona orticola adiacente alla riva del Lusenzo, non lontano dalla scuola media De Conti e dal ponte Baden Powell. Oggi invece la svolta: l'animale è stato rintracciato sempre nei paraggi, alle 8 di mattina, incastrato nella rete di recinzione che delimita il giardino di una proprietà privata. Due abitanti della zona, Paola Tiozzo Brasiola ed Evelina Boscolo Lisetto, una volta avvistesi della insolita presenza hanno contattato l'Associazione Protezione Animali che tra le altre cose gestisce il canile di Sant'Anna. Presto la sua referente Loretta Boscolo ha chiesto l'intervento della polizia provinciale, venuta appositamente alle ore 10 con gabbia e reti a liberare il capriolo dall'ostacolo, quindi a legarlo per la successiva liberazione in un'area boschiva. Tutto è bene quel che finisce bene, con il quadrupede restituito al suo ambiente naturale e tre cittadine felici per averlo aiutato.
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