lunedì 19 giugno 2023

ISOLA VERDE: BALNEARI "RISARCITI DAL MALTEMPO" CON PORZIONI DI SPIAGGIA LIBERA

Questa mattina una persona di Isolaverde, in modo molto educato, ci ha segnalato che parte della spiaggia libera di Isolaverde era stata occupata da alcuni stabilimenti della zona.

Ha sottolineato che era sicuro che questi stabilimenti fossero autorizzati, ma aveva delle obiezioni perché, essendo anziano, insieme ad altri suoi amici si ritrova con meno spazio libero a disposizione, considerando ciò ingiusto.

Prima di tutto, vorremmo precisare che rispettiamo le opinioni degli altri.

Tuttavia, sul concetto di "spiaggia libera" sarebbe opportuno riflettere, poiché spesso vengono utilizzate senza rispettare le regole, e i costi di pulizia e salvataggio ricadono sull'intera comunità.

Al contrario, riteniamo che le imprese in generale, inclusi i balneari in questo caso, perseguano i loro interessi economici ma allo stesso tempo, con il loro lavoro, contribuiscano a rendere la località più bella e accogliente. Inoltre, creano posti di lavoro e generano ricchezza, svolgendo un ruolo di "sentinelle" del litorale.

Durante i mesi invernali, e non solo, i concessionari si trovano in prima linea nell'affrontare le mareggiate con le risorse a loro disposizione, senza nemmeno essere certi che le loro concessioni verranno rinnovate (come previsto dalla direttiva Bolkestein). Inoltre, se la regione è particolarmente attenta ad aumentare le infrastrutture di protezione dal maltempo, è anche grazie alle continue sollecitazioni dei balneari.

Detto questo, Giorgio Bellemo, presidente di Ascot, ci ha fornito una spiegazione dettagliata della situazione attuale: "È stato effettuato un conteggio accurato delle superfici di spiaggia libera, che ha rivelato un eccesso rispetto al 20% che deve essere mantenuto per legge. Gli operatori hanno quindi richiesto di poter occupare quelle porzioni in più.

Dopo un iter che ha incluso anche il pagamento di somme considerevoli (come specificato nella determinazione n.686 del 16 giugno), sono state concesse tali aree.

Tuttavia, le spiagge libere restano come previsto dalla legge.

È importante ricordare che molti degli stabilimenti che hanno ottenuto spazi aggiuntivi sono stati gravemente danneggiati dalle mareggiate e che rimangono comunque aree di spiaggia libera, dove il servizio di guardia spiaggia ha apposite postazioni".

Speriamo che questa spiegazione possa fornire una prospettiva più chiara sulla situazione dei balneari e delle aree di spiaggia libera a Isolaverde.




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