DALLA FRAGILITÀ SOCIALE ALLA RICHIESTA DI REGOLE CHIARE: LE ULTIME DAL TERRITORIO
Ci sono notizie molto diverse tra loro che, però, finiscono per raccontare un unico filo conduttore: il rapporto tra istituzioni, cittadini e fragilità, siano esse sociali, sanitarie o legate alla convivenza quotidiana.
A Cavarzere continua infatti a far discutere il caso legato al progetto solidale “Babbo Natale dei Bambini”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità per raccogliere fondi a favore di bambini malati terminali e delle loro famiglie.
L’iniziativa, totalmente gratuita, sostenuta anche da altre amministrazioni del territorio come Rosolina e Taglio di Po, è stata difesa con forza dal sindaco Munari dopo le polemiche e le ironie politiche che hanno accompagnato la presentazione del progetto.
Secondo il primo cittadino, quando si affrontano temi così delicati servirebbero misura e rispetto, perché il rischio è quello di trasformare una iniziativa benefica in terreno di scontro politico, finendo indirettamente per colpire le persone più fragili.
Un uomo di circa trent’anni, in evidente stato di alterazione, forse dovuto ad abuso di alcol o sostanze, avrebbe iniziato una discussione lungo il corso cittadino, degenerata poi in un episodio particolarmente concitato.
Solo dopo circa un’ora di intervento e con molta cautela la situazione è stata riportata sotto controllo e il trentenne è stato accompagnato per accertamenti sanitari.
Dalla cronaca sociale si passa poi ai temi della sanità, altro argomento particolarmente sentito in città. L’ULSS 3 Serenissima ha infatti risposto all’interrogazione del consigliere Lucio Tiozzo sul presunto depotenziamento dell’ospedale di Chioggia.
Negli ultimi giorni si era parlato dello spostamento di alcuni posti letto verso Geriatria e verso l’ospedale di Noale. L’azienda sanitaria chiarisce però che si tratterebbe soltanto di una soluzione temporanea legata ai lavori dell’Ospedale di Comunità.
Secondo quanto comunicato, i posti letto interessati sarebbero dodici e verrebbero redistribuiti solo fino alla conclusione degli interventi prevista entro fine giugno.
L’ULSS parla invece di un piano di rafforzamento complessivo della sanità clodiense, con investimenti superiori ai dieci milioni di euro tra nuovo Punto Nascita, centro di Procreazione Medicalmente Assistita, Casa della Comunità, hospice e ampliamento dell’Ospedale di Comunità.Anche qui, però, emerge un tema molto chiaro: quello della necessità di dare informazioni precise e rassicurazioni concrete ai cittadini, soprattutto quando si parla di servizi essenziali come la sanità.
E sempre sul fronte della gestione del territorio arriva anche il nuovo regolamento sulla quiete pubblica inserito nel regolamento della Polizia locale con il nuovo articolo 36 ter.
La norma prevede la possibilità di limitare eventi, manifestazioni musicali, plateatici e attività sonore nelle aree residenziali, non solo in presenza di rumore oltre i limiti di legge, ma anche quando si creino situazioni di degrado, disturbo o disagio per i residenti.
Le ordinanze potranno essere adottate dal sindaco in modo temporaneo e mirato, tenendo conto delle caratteristiche delle zone interessate e delle esigenze di vivibilità urbana.
Il tema, in questo caso, è trovare un equilibrio tra socialità, attività economiche e diritto al riposo.





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