lunedì 13 novembre 2017

MAREA A 120, BORA A 100: TANTI DANNI IN TUTTA LA CITTÀ. CADUTO DI NUOVO IL TENDONE DEL TENNIS

L'alta marea a Chioggia ha conosciuto il suo picco alle ore 7.30 di stamane, con 121 centimetri sul livello medio mare. Il corso del Popolo con le attività commerciali e le calli sono state preservate dall'intervento decisivo del Baby Mose, solo le due rive esterne -ovvero fondamenta canal Lombardo e canal San Domenico- sono state parzialmente allagate, e con esse la calle che porta al Duomo.
Il motivo per cui il livello si è mantenuto sotto controllo è dato dal cambio di vento, con la bora da nordest (quasi 100 km/h la velocità massima raggiunta alle 4.30 della notte) che si è trasformata in tramontana, per la felicità dei kite surfer che in diga veleggiano a 45 nodi. Continua a piovere a dirotto -ha iniziato alle 2 della notte- e altrove nel territorio comunale si registrano danni e disagi: alcune insegne scollate a Borgo San Giovanni dove sono caduti anche due alberi datati nella zona degli istituti scolastici, distruggendo alcune grate.
Inoltre una barca a vela viene ripetutamente sbattuta a forza contro la banchina all'isola dell'Unione, e il treno di linea Chioggia-Rovigo fermo sui binari (nella corsa delle ore 8) alla frazione di Sant'Anna per la caduta del passaggio a livello. In viale Mediterraneo a Sottomarina, infine, il tendone del Tennis Club è di nuovo caduto a terra per le forti raffiche: era stato rimontato la scorsa estate dopo la bora che lo aveva colpito a gennaio.

1 commento:

  1. Tra le varie rotture di oggi segnalo anche quelle delle palle dei dipendenti comunali...

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