La tassa di soggiorno aumenta, gli operatori sono sul piede di guerra. Una delibera di giunta dello scorso 21 novembre ha autorizzato il Comune a modificare al rialzo -in alcuni casi a raddoppiare direttamente- l'importo della tariffa, dovuto dai turisti che pernottano nelle strutture ricettive della città: l'aumento è motivato con “la necessità di garantire gli interventi previsti nel bilancio di previsione per il turismo, la manutenzione, la fruizione ed il recupero dei beni culturali ed ambientali”, trattandosi di una tassa di scopo. Gli incrementi avranno effetto dal 1° gennaio 2018 e riguardano tutti i comparti, dagli hotel ai bed and breakfast, dai campeggi agli agriturismi fino agli affittacamere. Il gettito previsto è di 900mila euro, chiamati a finanziare i servizi museali, la promozione, il salvataggio nelle spiagge libere, il palio della Marciliana, la manutenzione di giardini e passeggiate, il funzionamento della Organizzazione per la Gestione della Destinazione. Proprio oggi alle ore 15, in municipio, avrà luogo la riunione dell'OGD, che dovrebbe darsi un regolamento definito: ma è praticamente scontato che le imprese turistiche facenti riferimento al Gruppo Turismo chiederanno un'inversione dell'ordine del giorno, per trattare innanzitutto l'aumento dell'imposta in questione.

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