A quasi ventiquattr'ore di distanza dal ruvido litigio di ieri pomeriggio, che ha mandato all'ospedale una giovane rumena dopo la colluttazione col fidanzato, un pescatore chioggiotto, quest'ultimo rilascia a Chioggia Azzurra la sua versione dei fatti, difendendosi dalle accuse di essere un mostro. «Ieri dovevo aspettare una persona -dice l'uomo- e nel mentre lei ha cominciato a bere, prima spriz, poi birre e liquori. Che lei abbia questa abitudine è un fatto noto anche alla polizia, cui mi è capitato di rivolgermi. Eravamo a casa, ha cominciato a offendermi e a rompere le scatole, io spazientito le ho detto che tra noi era finita». A quel punto -continua la versione di lui- la ragazza «è sclerata e mi ha tirato addosso un bicchiere di caffè, mi ha stretto forte i testicoli e mi è partito uno schiaffo. Poi ha cominciato a distruggere ogni cosa trovasse per casa, ho provato a frenarla, ma lei con la tazzina gettata a terra si è tagliata il polso ed è uscita di casa, facendo un casino tale da ubriaca che l'hanno vista anche i carabinieri, gli stessi che l'hanno ricoverata». L'uomo ammette di essere «uscito di testa anch'io», ma non conferma ciò che altre fonti hanno rivelato, ovvero che alla donna -che versa in stato interessante- è stata diagnosticata la frattura del setto nasale in seguito a percosse: «Lei è in ospedale, ho provato a contattarla e mi ha mandato al diavolo dicendo che sono stato io a farle male». La speranza è che questa brutta pagina si chiuda al più presto per la serenità dei due e di coloro che abitano vicino.

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