lunedì 3 gennaio 2022
AGGIORNAMENTO SU COVID E VACCINAZIONI DALLA CONFERENZA DEI SINDACI
Dalla Conferenza dei Sindaci di oggi 3 gennaio, in base ai dati della ULSS 3 Serenissima, sono stati resi consultabili i dati aggiornati dell’andamento della pandemia.
Sono aumentati esponenzialmente i dati di contagio nell’area di competenza dell’azienda sanitaria portando a 14mila i casi di contagio, un dato mai raggiunto dal 20 febbraio dello scorso anno. Inferiore l'incidenza dei pazienti in area non critica ma si mantiene una percentuale abbastanza stabile dei pazienti nelle aree critiche. Ad oggi i casi di contagio sono inferiori rispetto alla settimana precedente, dato dovuto anche dal minor numero di tamponi effettuati nelle giornate festive. A Chioggia i casi attualmente positivi sono 845, in crescita rispetto all’ultimo dato fornito. Con un maggior numero di casi solo il capoluogo, Venezia, con 5469 casi e Mira, con 872.
Sale la curva anche dei ricoveri, sia in area non critica, che in area critica.
Per quanto riguarda i tamponi, nell’ultima settimana ne sono stati effettuati 9720 circa, considerando una media che comprende le giornate festive dove i punti tampone hanno lavorato comunque ma a regime ridotto. Sul totale dei tamponi effettuati i tamponi molecolari sono meno di un terzo di quelli antigenici, il cui risultato, sia che siano di 1^, di 2^ di 3^ o di 4^ generazione , è ritenuto ora un dato certo senza necessità di ulteriore controllo.
Fino ad ora ora sono circa 517mila coloro a cui è stata somministrata la prima dose, oltre 480mila per la seconda e oltre 223mila coloro che hanno avuto la dose booster. Quest’ultima è la dose che viene somministrata con maggior frequenza. Il primo giorno dell’anno gli Hub hanno fatto, giustamente, festa. Si può dire che i medici, gli infermieri e tutto il personale volontario che da mesi si sta dando da fare per il buon andamento della campagna vaccinale ha meritato una giornata di relax da passare con la famiglia.
Resta quello della Pfeizer-Biontech il vaccino maggiormente utilizzato con quasi 800mila dosi di vaccino distribuito. La minor copertura, dove è più forte l’insistenza dell’utenza no-vax va dai 28 ai 55 anni circa, senza contare la fascia dei più giovani per i quali la campagna vaccinale si può dire sia appena cominciata.
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