Non si arresta, purtroppo, la processione di persone infette dal Coronavirus che vengono prese in cura dall'ospedale di Chioggia, e poi eventualmente smistate negli altri nosocomi della provincia. Ieri sono stati 8 i ricoveri che riguardano il territorio clodiense: di questi, tre sono stati trasferiti a Mirano e Dolo, come nel caso di una 75enne ricoverata già giovedì sera con febbre e tosse, prima del riscontro della positività e della scelta di indirizzarla a Dolo. Delle cinque persone rimaste nella struttura di Chioggia, due sono risultate positive e tre sono in attesa del risultato del tampone: tra essi c'è anche un cinquantenne.
Nel frattempo in Veneto procede bene la cura con il farmaco sperimentale Plaquenil, usato solitamente per sanare l'artrite reumatoide, e sta dando buoni risultati -sugli 11 pazienti che lo hanno testato- anche il Tocilizumab: otto ospedali nella regione hanno aderito al protocollo che lo somministra nel contrasto al Covid-19. Il 18 marzo l'Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato il trattamento con questa medicina per i pazienti affetti da polmonite virale. Gli ospedali veneti che hanno aderito e che riceveranno il farmaco sono quelli di Padova, Verona, Negrar, Villafranca, Vicenza, Bassano, Santorso e Rovigo.
Intanto Venezia saluta le navi da crociera, dopo il decreto firmato dai ministri De Micheli e Speranza, che sospende i servizi portuali alle navi passeggeri italiane e l'ingresso nei porti alle navi straniere. I passeggeri non positivi rientreranno alle proprie abitazioni con mezzi non di linea, organizzati dall'armatore, mentre eventuali positivi al virus verranno posti in isolamento o ricoverati a seconda dei sintomi.


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