martedì 27 marzo 2018

OLTRE MILLE NUOVI ALBERI A VALGRANDE NEL PARADISO FAUNISTICO DELL'AZIENDA MORARI, PIONIERA DELLE ENERGIE RINNOVABILI

Un paradiso naturale a pochi chilometri da Sottomarina, alla periferia meridionale del Comune di Chioggia. Fra lepri e fagiani selvatici, tassi, volpi e faine, all'azienda agricola Morari che Fabio Fioroni gestisce in località Valgrande nidificano anche rapaci diurni e notturni: uno spettacolo che non nasce per caso, ma è il risultato di dieci anni di attività e di investimenti ambientali per trasformare la produzione da commodities officinali come frumento, mais e barbabietole in energia da fonti rinnovabili, quali biogas e fotovoltaico. La vocazione a conservare l'ambiente, propria della Morari, permette maggior libertà nel ripristinare boschi, siepi, pozze d'acqua là dove non c'erano più, portando così l'ambiente a tornare ciò che era prima delle colture intensive, quasi industriali.
La cura delle biodiversità praticata a Valgrande è stata certificata anche dalle associazioni ecologiste Sagittaria e Faunisti Veneti; è di questi giorni la piantumazione di 1300 nuovi alberi, dopo i mille messi a dimora lo scorso novembre, e ulteriori mille che troveranno casa nel terreno fra altri sei mesi. Con questo rimboschimento, dice Fabio Fioroni, l'azienda Morari cambia l'aspetto della campagna a vantaggio delle generazioni future.

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