Il turismo a Chioggia, specie in centro storico, sta cambiando vertiginosamente grazie all'utilizzo di tante abitazioni private, opportunamente ristrutturate, quale soluzione ricettiva. La piattaforma AirBnb è leader nel settore e ieri ha lanciato in tutta Italia l'iniziativa "100case 100idee" rivolta a tutti i titolari di appartamenti a locazione turistica e bed & breakfast: anche a Chioggia circa venti "host" si sono radunati in una struttura privata, situata in una delle calli più suggestive del centro storico aperta per l'occasione, dalle 9.30 alle 13 in diretta streaming con le realtà consimili di tutta Italia per formulare interventi e ipotesi operative da condividere e portare all'attenzione degli enti pubblici territoriali.
I gestori di alloggi AirBnb di Chioggia hanno convenuto attorno a 17 argomenti, piccoli cambiamenti concreti e realmente perseguibili, atti a favorire il turismo esperenziale, sostenibile in situazioni che riducono le distanze tra viaggiatore e locatore: parcheggi convenzionati e ogni cosa possa servire a togliere il traffico dal centro storico con l'imminente ZTL, una pista ciclabile che arrivi almeno fino a Isolaverde, ampliando il ponte per evitare la carreggiata della Romea, unificare le incombenze burocratiche, convenzioni con negozi artigiani, ristoranti, stabilimenti balneari per il risparmio da un lato e la valorizzazione delle imprese territoriali dall'altro.
E ancora, un ufficio delle informazioni turistiche presente anche in centro storico (magari alla Loggia dei Bandi), biglietto unico per i musei e organizzazione di mostre nella bassa stagione, promuovere meglio la torre dell'Orologio, abbattimento delle barriere architettoniche, contrasto all'occupazione indebita degli spazi nei pressi delle abitazioni lungo le calli, biglietto unico terra/mare per Venezia. Inoltre, i gestori di abitazioni turistiche AirBnb chiedono un rapporto maggiore con le istituzioni culturali veneziane -dalla Biennale alla Mostra del Cinema- e di unificare la promozione sotto il brand Chioggia, alle fiere e non solo, nel circuito Venice Sands. Infine, la corresponsione della tassa di soggiorno direttamente nella prenotazione della struttura, da finalizzare a iniziative di turismo responsabile.



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