Facendo i debiti scongiuri la giornata di domenica è trascorsa senza interventi “importanti” per i vigili del fuoco salvo due uscite in laguna per il recupero di due relitti pericolosi per la navigazione.Nel primo intervento avvenuto la mattina si è trattato di uno scafo affondato, uno dei tanti, ma l’eventuale recupero sarebbe di competenza del magistrato alle acque che, come noto, non ha risorse sufficienti per poter recuperare le decine (saranno almeno trenta) di battelli affondati in diversi punti della laguna e dei canali.
L’altra è stato per una briccola, i pali di segnalazione che indicano i percorsi dei canali interni che ciclicamente si deteriorano e diventano delle vere e proprie “mine” vaganti, pericolosissime anche per l’alta velocità con cui navigano la stragrande maggioranza delle barche da diporto.

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