sabato 31 dicembre 2022

TEGNÙE VERSO LA GESTIONE COMUNALE IL CONSIGLIERE REGIONALE DOLFIN LEGA NE DELINEA IL FUTURO

Tegnùe, verso la gestione comunale

Il consigliere regionale Marco Dolfin (Lega) ne delinea il futuro Manca solamente la firma Si trattava, spiega, di definire una volta per tutte il principale soggetto gestore per poter cogliere, in futuro, tutte le occasioni che di volta in volta si presenteranno. “E’ una partita che viene da lontano.

Si passa - dice - dalla provvisorietà ad una veste definitiva.

Un passaggio importantissimo per Chioggia che, altrimenti, avrebbe anche potuto correre il rischio d’essere estromessa. Il risultato - assicura Dolfin - è stato concertato grazie ad uno stretto confronto con gli uffici regionali e l’Amministrazione veneta.

Comunque, l’esito non era affatto scontato. Ora si deve pensare alle collaborazioni col Parco Delta Po, con l’Università di Padova, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) ed ogni altra realtà qualificata.

Le Tegnùe decolleranno in termini ambientali, turistici e sicurezza”.

Grazie all’accuratissimo progetto predisposto dal sub padovano Piero Mescalchin, corredato da ampia documentazione, il 5 agosto del 2002 (con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) il tratto di mare era stato dichiarato “Zona di tutela biologica”.

Immediato, il divieto di qualsiasi attività di pesca.






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