A Chioggia arrivano i risciò turistici. Come in decine di altre città italiane, nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato la delibera per la definizione del bando volto a individuare soggetti idonei a svolgere il servizio con mezzi elettrici a pedalata assistita, con la possibilità di poter trasportare due o tre persone. «Queste carrozze moderne a tre ruote - commenta il sindaco Alessandro Ferro - sono una risposta perfetta non solo per muoversi in centro lungo i percorsi preferiti dai visitatori, ma anche per valorizzare il territorio e i suoi monumenti, migliorare e diversificare l’offerta turistica e incentivare la mobilità alternativa e sostenibile».
A seguito dell'approvazione del regolamento, che avverrà a breve da parte del consiglio comunale, verrà indetto un bando per il rilascio dell'autorizzazione, dedicato ai titolari di impresa artigiana iscritti all’albo, siano essi persone fisiche o giuridiche: il servizio con velocipedi comprenderà in totale 25 unità, numero modificabile dopo i primi tre anni sulla base dell’effettiva domanda e offerta. I risciò dovranno essere dotati di carrozzeria e copertura gialla o bianca, con lo stemma comunale e la dicitura "Città di Chioggia”. Il servizio di trasporto ricreativo non sostituirà né integrerà i bus di linea, ed è autorizzato per il centro storico di Chioggia, per Sottomarina, Borgo San Giovanni e Brondolo.
È fatto esplicito divieto di percorrere o attraversare la strada Romea. Allo scopo di garantire la professionalità degli operatori e la sicurezza nello svolgimento del servizio, chi sarà chiamato ad accompagnare i turisti spingendo sui pedali dovrà avere un’età di almeno 21 anni, il possesso della patente di guida in corso di validità oltre che una specifica certificazione medica attestante l’idoneità a svolgere attività di particolare ed elevato impegno cardiovascolare.



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